Riceviamo e pubblichiamo

MARILINA INTRIERI (ex parlamentare PD): RADDOPPIO DEL COSTO DEL PANE A CROTONE. PROBLEMA SOCIALE CHE FA RISCHIARE UNA REAZIONE SOCIALE. IL SINCADO VOCE INTERVENGA

Camminando ieri sul corso di Crotone, almeno dieci concittadini mi hanno fermata per comunicami, indignati, di avere acquistato il pane pagandolo a un prezzo raddoppiato rispetto a quello del giorno prima, circa 3€ al kg. Un aumento assai grave su un alimento così essenziale che si ripercuote sui più deboli e poveri.
Un problema sen’altro sociale che auspico il Sindaco di Crotone affronti immediatamente con le associazioni di categoria in uno sano e leale spirito di concertazione con loro a tutela delle decine di migliaia di famiglie, pensionati, disoccupati che non possono reggere un costo del pane cosi alto.

E non ci risponda il Sindaco Voce (e non si faccia dire dalle associazioni dei panificatori) che non è suo compito calmierare il prezzo del pane ma faccia doverosamente rispettare l’obbligo ai panificatori, in fase di vendita al dettaglio, di esporre sui prodotti da forno la provenienza delle farine, quindi la tracciabilita’ del prodotto obbligo esplicitamente previsto dalla normativa europea e nazionale a garanzia del salutare consumo dei prodotti.

Sono molteplici i coltivatori diretti che segnalano l’alto margine di guadagno che deriva dalla differenza tra costo di produzione del grano e la sua trasformazione.
E’ compito dell’amministrazione controllare il rispetto delle disposizioni ai sensi dell’art. 18 del regolamento comunitario n. 178/2002, delle relative linee guida del 2005 e sanzionare”.