Se col centrodestra oppure col centrosinistra, ancora non si sa. Cosi come al momento non ci sono ancora né liste e né altri candidati a presidente. Ci sarà tempo e modo. Quello che invece appare quasi certo, è che il sindaco Voce sembra intenzionato a candidarsi alla presidenza della Provincia di Crotone. È alla finestra, e aspetta che dopo il post “sbornia” elettorale regionale, qualcosa inizi a muoversi.

Altro punto fermo, considerati i numeri, è dato dalla grande importanza del voto all’interno del Consiglio comunale di Crotone (33), di conseguenza la scelta dei vari consiglieri di maggioranza ed opposizione sarà quasi decisiva. Scelta che sarà ovviamente condizionata dal numero dei candidati alla presidenza.

Se infatti si ripercorrerà fedelmente la logica seguita alle ultime elezioni regionali, i candidati presidenti alle elezioni provinciali del prossimo dicembre saranno due, tanti quante le coalizioni presenti, e determinanti ai fini elettivi saranno anche i Comuni della provincia, politicamente così suddivisi:

Centrodestra: Cirò, Cirò Marina, Cerenzia, Crucoli, Carfizzi, Pallagorio, San Mauro Marchesato, Rocca di Neto, Umbriatico, Strongoli.

Centrosinistra: Casabona, Rocca Bernarda, Scandale, Caccuri, San Nicola dell’Alto, Isola Capo Rizzuto, Mesoraca.

Comuni con maggioranze miste o civiche: Melissa, Petilia Policastro, Belvedere Spinello e Cutro (Commissario).

E se parte del PD crotonese si è già chiaramente espresso negativamente nei confronti di Voce, il centrodestra invece non ha ancora assunto nessuna posizione. Tutto è possibile a questo punto. Anche che il sindaco, gesso e lavagna a portata di mano, decida di correre da solo.