L’intervento del sindaco Voce in Consiglio comunale, in merito al punto all’ordine del giorno relativo al “Rilancio amministrativo dell’ente”: “più che un rilancio è in atto una vera e propria ricostruzione, perché abbiamo trovato macerie, e alcuni responsabili di tale situazione siedono proprio in Consiglio comunale. Il nostro è un lavoro silenzioso fatto quotidianamente da una amministrazione supportata dal Consiglio comunale. I miei consiglieri stanno svolgendo un lavoro straordinario, e alla fine infatti contano solo i fatti. Sono il primo sindaco che nomina dirigenti che non conosce. Non era mai successo.

Ho avuto il mandato dei cittadini, e voi questa cosa proprio non la riuscite a digerire. Hanno scelto il cambiamento, che si vede dal modo di fare politica di questa amministrazione comunale. Ho trovato debiti che hanno nomi e cognomi: 9 milioni di euro ereditati dalle precedenti amministrazioni, che hanno lasciato ai ricchi di non pagare milioni di euro (costruttori).

Le periferie sono abbandonate, eppure avevano i soldi per intervenire. Le spese allegre non sono consentite, e i conti nonostante tutto reggono. Il primo Vigile Urbano è stato assunto dopo 33 anni! E poi ci lamentiamo delle auto in doppia fila.

Per fine anno assumeremo altre 46 persone che serviranno a mala pena a tamponare la falla dei pensionamenti, 126 dal 2016 al 2021. Obiettivo prioritario è quello di mettere in trincea uomini e donne che devono fare la guerra, per non far tornare indietro i finanziamenti. Dove sono i lavori fatti dalle precedenti amministrazioni che avevano i soldi delle royalties?

Abbiamo proceduto con le verticalizzazioni interne che nessuno aveva mai fatto, perché la carriera dei dipendenti era vista come strumento di ricatto. Eventi alluvionali e pandemia sono stati momenti molto critici, ma i nostri operatori hanno svolto un lavoro straordinario. Abbiamo già assunto i primi tre tecnici che lavoreranno sul PNRR. Un progetto richiede mesi di lavoro e va realizzato, e non realizzato per dare incarichi agli amici degli amici”.