Se parli con quelli del centrodestra, e variopinti dintorni, hanno già la vittoria in pugno, e Sergio Ferrari sarà il prossimo Presidente della Provincia di Crotone. Idem con patate per la parte di PD, insieme a qualche sindaco rosso sfocato, che sosterrebbero Enzo Voce che, evidentemente confortato dall’aritmetica, si sente già vincitore e pronto a “governare” anche l’ente intermedio.

Noi, che siamo in possesso di una fervida immaginazione ed anche di una certa fantasia, è come se già vedessimo la scena. La cosa bella o brutta però, decidete voi, che lo stesso finale del film, sono più che convinti di vederlo anche dall’altra sponda, dove a spingere il sindaco di Cirò Marina, c’è un agguerrito e misto agglomerato “politico” forse mai visto prima.

E, stranamente ma non troppo, ad “unire” i due contrapposti schieramenti, è un sentimento forte e predominante: vincere a tutti i costi. Sin qui tutto nella normalità, se non fosse però che sembra quasi di assistere ad una partita di calcio dove si gioca prevalentemente ad uomo, con marcature strette ed asfissianti. E dove i solisti, che non passano la palla e non giocano per la squadra, pensano solo a se stessi ed alla loro carriera…

Un po’ quello che starebbe accadendo dietro le quinte di questa anomala “campagna elettorale” pre elezioni provinciali, dove vecchie conoscenze del PD e della sinistra crotonese, molto inclini a moti camaleontici, puntano dritti a rientrare in gioco dalla porta principale. Quella del palazzo provinciale poi, la conoscono molto bene.

Si muovono e si atteggiano a superman della politica, alla spasmodica ricerca di una riconosciuta identità da leader. Ma non lo sono ancora. P.S. Forse hanno fatto i conti senza l’oste…