Riceviamo e pubblichiamo

Un altro anno si è concluso ed è passato per questo territorio.
Così come avviene per ognuno di noi è tempo di bilanci: su quanto
fatto, sui progressi e i risultati ottenuti e su quanto di negativo si è
vissuto.
Oggi anche per noi di officina civica è il momento di analizzare un
anno di politica e di amministrazione del nostro territorio.
Abbiamo una Città che occupa l’ultimo posto nelle classifiche per
qualità della vita, non riusciamo neanche a partecipare ai bandi per
reperire risorse comunitarie, abbiamo ancora impianti sportivi che
non vedono la luce e non si evince alcuna strategia o visione per
progettare il futuro del nostro territorio tramite gli strumenti come il PNRR, i CIS o attraverso altre linee di finanziamento che attualmente
sono disponibili. Non avvertiamo e non intravediamo alcuna azione
messa in campo dal Sindaco e dalla sua Giunta che affronti i problemi
con una idea di insieme e di sistema che porti a riprogettare una Città
valorizzandone le peculiarità. Ad oggi, inoltre, non abbiamo notizie
riguardanti i finanziamenti già in dote dall’attuale amministrazione.

Siamo altresì preoccupati della confusa situazione politica, in questo
territorio tutto avviene fuori da ogni schema di appartenenza sia
territoriale che politica, non può sfuggirci quanto accaduto nelle
scorse elezioni regionali che hanno visto un territorio escluso dal
governo regionale a causa di personalismi e machismo elettorale che hanno inibito e disorientato l’elettorato escludendo di fatto la
possibilità di fare sintesi su un progetto condiviso che potesse dare
rappresentatività ad un territorio che non può permettersi di
abdicare.
Anche le ultime elezioni provinciali ci hanno lasciato disorientati sul
ruolo che la politica dovrebbe avere; non abbiamo notizie dei partiti
che arrancano e non riescono neanche ad esibire il proprio logo nelle liste elettorali, abbiamo assistito ad una “corsa sul nulla” con i due
schieramenti che non sono riusciti a presentare neanche una minima
base programmatica su cui confrontarsi e cercare di stimolare
l’elettorato e l’opinione pubblica.
Quotidianamente vanno in atto sceneggiate e teatrini che
squalificano la classe dirigente e ridicolizzano gli attori istituzionali.
Restiamo basiti di fronte a tutto ciò, richiamiamo tutti alla
responsabilità e al decoro istituzionale!!

Pensiamo che chi governa e chi ricopre cariche istituzionali” si stia
allontanando, anche a causa di atteggiamenti “goffi e arroganti” dai
cittadini, dagli elettori e dai rappresentanti di interessi facendo sì che il futuro del territorio si converte in passato e la fecondità di nuovi
progetti in sterilità politica.
Siamo preoccupati, ma non pessimisti, pensiamo che una comunità che funzioni non può e non deve dipendere solo dall’adeguatezza o meno di una classe politica e istituzionale ma necessita del contributo di tutti coloro che rappresentano un pezzo importante di società e che non possono avere un ruolo marginale; un appello quindi ai
sindacati, alle associazioni di categoria e agli ordini professionali che, a nostro avviso, devono svolgere con consapevolezza un ruolo di
protagonismo positivo e propositivo di cui il nostro territorio
necessita. Apprezziamo e condividiamo le parole del nostro Vescovo Mons. Panzetta quale monito ad affrontare insieme i problemi
cercando di far rialzare questo nostro territorio all’insegna della
“noità”.
Sicuramente quest’anno qualcosa di buono ce la lascia:
LA SPERANZA, la forza per continuare a proseguire la nostra azione
politica.
LA SPERANZA di un futuro migliore!
OFFICINA CIVICA CROTONE