È scontro, aperto e duro al Comune di Crotone, e più nello specifico all’interno della V Commissione Consiliare, presieduta da Anna Cantafora, per quanto attiene ad una problematica attuale e molto complessa: la possibile realizzazione di un Parco Eolico offshore nel mare crotonese.

C’è ovviamente partito del no, e quello del si, quest’ultimo palesemente guidato dal consigliere Mario Megna, al grido di “meglio morire di puzza che di fame!”. Cosa avrà voluto dire? Di certo c’è che Megna è favorevole, poiché convinto che le pale eoliche comporterebbero una probabile ricaduta economica per il territorio.

Un no convinto e motivato è stato espresso dai consiglieri Iginio Pingitore, Anna Cantafora e Carmen Giancotti.

Tutti i consiglieri presenti alla seduta odierna, Giancotti, Fiorino, Pedace, Fabio Manica, Facino, Liguori, Meo, Pingitore, Marrelli, hanno tuttavia chiesto che siano prodotti i documenti.
In particolare il consigliere Enrico Pedace ha lamentato che allo stesso Presidente della V Commissione Cantafora, non sono stati consegnati dall’amministrazione tutti i relativi documenti, mentre a lui che ha richiesto le schede dei progetti presentati da questa amministrazione comunale, si.

Siamo alle solite. Nel bel mezzo dell’incontro-scontro, la consigliera Giada Vrenna ha chiesto la presenza della Capitaneria di Porto, mentre il consigliere Riga si è detto certo che il Parco Eolico non sarà finanziato. Se così fosse i “sogni” di qualcuno resterebbero tali. Più neutrale nel merito invece, la posizione espressa da Fabiola Marrelli e Fabio Manica.

La V Commissione intanto è stata aggiornata.