Stralci e strali, della conferenza stampa tenuta questa mattina dalla ex consigliera regionale Flora Sculco, apparsa più pimpante, incisiva e determinata che mai. Segnali. Politici sicuramente, ma molto probabilmente anche amministrativi…

Flora Sculco

Interessante e sempre attuale oggetto dell’incontro con la stampa: il progetto Antica Kroton. Insieme a Flora Sculco, anche il consigliere comunale Antonio Megna.

“Nessun passo in avanti è stato fatto sinora in un anno e mezzo di governo da questa amministrazione comunale, in merito al progetto Antica Kroton. Né si conosce il cronoprogramma dello stesso, poiché il sindaco Voce non dice nulla, se non che si parte da zero, come se Antica Kroton nascesse oggi. L’alibi di chi non è nelle condizioni e non è in grado di andare avanti col progetto.

La verità è che Voce ha trasformato Crotone in una cantina, dove si grida soltanto e non si parla di nulla. Le risorse economiche ci sono, sono nelle casse del Comune, ma non vengono però utilizzate. 200 milioni di euro di interventi e nessun cantiere. Cosi Crotone muore, e non possiamo permetterlo. Ecco perché è più che mai importante ed opportuno comunicare e far sapere ai cittadini come stanno le cose. La comunicazione, per un grosso finanziamento come quello che riguarda Antica Kroton, è fondamentale.

Non solo la città, ma tutto il mondo ha il diritto di conoscere la millenaria storia della nostra città, motivo di grande orgoglio di tutti i crotonesi. Forse Voce è diventato archeologo? Altrimenti non si spiega come mai ha proceduto con la rimodulazione del progetto ed ha stabilito che i reperti in centro città sono situati troppo in fondo, e quindi non si può scavare…”.