In attesa dello sciopero promosso dalle sigle sindacali e dai dipendenti Abramo Customer Care, in programma giovedì prossimo alle ore 10.30.

LA NOTA

“Apprendiamo dai social che è partita in maniera spontanea da parte di alcuni esercenti commerciali, un’azione di solidarietà nei confronti della lotta dei dipendenti Abramo di Crotone.
Invitiamo tutti coloro i quali aderiranno giovedì 24 febbraio, di apporre sulla propria serranda un cartello con scritto:

CHIUSO PER I DIPENDENTI ABRAMO!

Ringrazio in anticipo tutti coloro aderiranno a questa iniziativa e vi invito a postare foto della vostra attività commerciale sulla pagina ufficiale

UILCOM Crotone

Giovanni Casiere
UILCOM Crotone

Tutto ciò, in attesa di concrete e fattive risposte dal mondo della politica, semmai dovessero arrivare. Le chiacchiere stanno a zero, e il tempo stringe.

A proposito di tempo, restando ovviamente in tema di proteste e manifestazioni, torniamo indietro di quasi 4 anni.

Correva l’anno 2018, neanche tanto tempo fa quindi, quando durante la fine di un caldo agosto, con il campionato di calcio alle porte, centinaia di crotonesi scesero in piazza per manifestare contro la chiusura dello stadio Ezio Scida, per la nota questione legata alla presenza di reperti archeologici.

Ebbene, in quell’occasione tanta gente decise di scendere in piazza per manifestare il proprio dissenso. Legittimo. Ognuno si sceglie le cause che preferisce. Allora, lo stadio e la Serie A, costituirono evidentemente una più che valida ragione per protestare pubblicamente. Oggi, molto probabilmente, una manifestazione così partecipata non accadrebbe.

Vedi presenza sempre più esigua di gente allo stadio, e palese disinnamoramento della gran parte dei crotonesi verso la squadra di calcio della propria città. Ma questa è un’altra storia. Ci ritorneremo.

Giovedi prossimo invece, si tratterà ancora una volta e purtroppo, di interessarsi e lottare per problemi e temi sociali che toccano e riguardano tutti da molto vicino: lavoro, occupazione, economia, futuro. E non soltanto di chi, come nello specifico i dipendenti della Abramo Customer Care di Crotone, rischia seriamente di trovarsi in mezzo ad una strada.

Una triste e perdurante costante in questa nostra “povera” città, al quale destino, chi più e chi meno, contribuiamo tutti. Quando capiremo, tutti, che Crotone siamo tutti noi, molto probabilmente le cose inizieranno a cambiare, ed a prendere un’altra piega.

Ecco perché siamo convinti che i cittadini crotonesi non possono far finta di niente, non possono ignorare l’ennesimo e duro colpo inflitto al già provato mondo del lavoro ed agonizzante economia crotonese, partecipando in massa alla manifestazione dei lavoratori Abramo, prevista per le ore 10.30 di giovedì prossimo di fronte la Prefettura di Crotone.

Un’altra piazza semivuota, non ce la possiamo più permettere.