Ci sembra di capire, anche alla luce dei fatti sinora accaduti, (fra tavoli, riunioni e documenti), che a Crotone c’è chi si autoproclama centrodestra a tutti i costi, ma stringi stringi centrodestra non lo è affatto. È la politica in quanto tale a dirlo.

Non è un mistero infatti che Fratelli d’Italia non si riconosce in questo schieramento, né tantomeno in un documento politico che ha la “presunzione” di stabilire da chi è formato e come si muove e si muoverà tale centrodestra a Crotone. Si vedrà.

Ma, diciamocelo, non ci vuole mica un genio per affermare che Fratelli d’Italia, a tutti i livelli, è la destra del centrodestra, e di conseguenza non ci può essere centrodestra senza il Partito di Giorgia Meloni. Anche alla Regione, alla Provincia ed al Comune di Crotone.

E così, mentre Forza Italia, Udc, Lega e Noi con l’Italia, ri-presenteranno alla stampa il suddetto documento politico, attraverso il quale si intende “andare oltre”, (al Comune?), il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Michele De Simone starebbe invece serenamente e seriamente lavorando, su due punti fondamentali del suo programma: ricostituire la destra sul territorio, cercando di recuperare inoltre la vecchia classe politica (vedi AN), ma anche di far entrare nel Partito uno dei consiglieri comunali crotonesi. Molto probabilmente di maggioranza, e che ha votato Fratelli d’Italia alle ultime elezioni regionali e provinciali.

Senza frizioni, ingerenze o interferenze di sorta.