Nessuna nuova buona nuova. Non in questo caso, evidentemente e purtroppo. Di notizie e novità positive per i dipendenti Akrea, neanche l’ombra. Silenzio anomalo, poca e preoccupante chiarezza. Per ora infatti, solo accennate promesse ed intenzioni di un contratto scritto che ancora non c’è, e che ovviamente andranno necessariamente supportate dai fatti.

In gioco, c’è il futuro di un’azienda municipalizzata penalizzata da importanti problematiche economiche, che vorrebbe restare tale, e soprattutto il destino di tanti lavoratori che attendono di sapere cosa sarà di Akrea e del loro lavoro.

Nel frattempo, dopo il secondo sit-in di questa mattina, nel chiedere le dimissioni del CDA, i dipendenti di Akrea hanno deciso che il prossimo 31 marzo proclameranno lo sciopero e quindi l’astensione dal lavoro. P.S. Colpisce e non poco, la quasi totale assenza politico-istituzionale.