Pace. E’ la parola che più volte è risuonata, questa mattina, nella Sala Consiliare in occasione della visita ufficiale della delegazione del Marocco propedeutica al gemellaggio che Crotone si appresta a suggellare con la città di Dakhla.

Perchè al di là di quelli che potranno essere i positivi sviluppi futuri dell’accordo di gemellaggio sottoscritto dai sindaci della due città, quello che si è evidenziato, in tutti gli interventi che si sono succeduti nel corso dell’incontro, è che i popoli debbono incontrarsi e non scontrarsi.

In un momento storico così delicato, con la guerra nel pieno cuore dell’Europa, i rappresentanti marocchini e italiani, idealmente stretti alla popolazione ucraina, hanno con forza ribadito la forza del dialogo contro l’inutilità, la crudeltà della guerra.

A ricevere la delegazione marocchina composta dall’ambasciatore del Marocco in Italia Youssef Bella, dal console generale del Marocco a Napoli Abdelkader Naji, dal sindaco di Dakhla Erragheb Hormatollah, dal presidente del Consiglio Regionale di Dakhla Mohammed Salem Hemmia e dal presidente della Camera di Commercio di Dakhla Jamal Bouassif, il sindaco Voce, il presidente del Consiglio Giovanni Greco, giunta e consiglieri comunali.

Presenti per la provincia di Crotone il consigliere Fabio Manica e il presidente della Camera di Commercio di Crotone Alfio Pugliese, il vice prefetto Roberta Molè, autorità civili e militari

Una cerimonia semplice ma sentita ha caratterizzato l’incontro finalizzato al gemellaggio con la città di Dakhla con la quale sono stati già da tempo avviati rapporti di amicizia attraverso l’impegno e l’attenzione del console Abdelkader Naji che è già stato più volte ospite della città di Crotone.

L’incontro odierno è stata l’occasione per i sindaci delle due città di conoscersi personalmente e di sottoscrivere il progetto di accordo di gemellaggio con il quale hanno espresso la volontà di instaurare rapporti amichevoli tra le rispettive comunità, nonché di mutua collaborazione, in particolare nei settori della Cooperazione decentralizzata, Cultura e patrimonio culturale, Identità, tradizioni e radici comuni, Turismo e sport, Protezione ambientale, Politiche sociali, Settore associativo, settore economico.

Le modalità e le forme di collaborazione saranno fissate nel futuro patto di gemellaggio che le due città firmeranno dopo gli adempimenti formali previste dalle normative vigenti.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto all’associazione A.N.I.S. che cura i rapporti della comunità marocchina sul territorio di Crotone.