LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI CROTONE VINCENZO VOCE, IN OCCASIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO TENUTOSI QUEST’OGGI, CON UN UNICO PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO: PARCHI EOLICI OFFSHORE. SI VA VERSO UN NO CONVINTO ED UNITARIO, CHE DOVREBBE ESSERE RATIFICATO CON APPOSITA DELIBERAZIONE, PROPOSTA DAL SINDACO DI CROPANI, NEL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE UTILE.

“La realizzazione di impianti offshore, è inclusa per la connessione alla rete, nel nuovo decreto bollette, dove sono state semplificate le procedure amministrative.
Queste sono soggette ad autorizzazione unica, quindi i Comuni non possono più opporsi alle opere di connessione alla rete ma, esercitare solo pressione politica alla Regione, e quest’ultima non può fare a meno di ascoltare i sindaci.

La nostra è una operazione politica che abbiamo il dovere di portare avanti.
Sta emergendo una visione strategica di tutela dell’ambiente da parte del Consiglio comunale, e ciò non può farmi che piacere.
Dico no al ricatto dei posti di lavoro, perché non c’è nessun posto di lavoro previsto a Crotone per la realizzazione dei parchi eolici offshore. E non ci sarà nessuna ricaduta economica. Solo 170 mila euro all’anno.
È tutto virtuale. Non si può realizzare un Parco Eolico vicino ad un area marina protetta, e per quanto mi riguarda il nostro sarà un no incondizionato. La tutela dell’ambiente è solo nostra, ed il problema sono i si che abbiamo detto in precedenza senza prendere un euro di royalties, subendo solo pressioni ambientali”.