RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Si è tenuto nella giornata del 13 marzo 2022 presso l’impianto sportivo comunale “DINAMICA” un open day . In occasione di questa giornata all’insegna dello sport che ha visto protagonisti circa 200 partecipanti, si è presentato
Il progetto “Gioca allo sport. Cambia il mondo” un progetto Nazionale del CNS Libertas e Sport e Salute pensato per intervenire in quei contesti in cui la crisi legata all’emergenza Covid-19 ha reso ancora più sfilacciate le maglie del tessuto sociale.
L’obiettivo è quello di riuscire a costruire, con gli strumenti tipici dello sport, una rete di sostegno capace di generare luoghi e spazi in cui, soprattutto i soggetti più fragili, possano recuperare socialità e opportunità relazionali.

La convinzione fondante è che lo sport sia un fatto sociale. “Gioca allo sport. Cambia il mondo” si pone infatti l’obiettivo di restituire alla pratica sportiva, quel ruolo naturale e fondamentale di agenzia educativa e leva sociale.
Per riuscire ad individuare azioni che incidano, non solo sullo stile di vita, ma anche e soprattutto sulla crescita personale, emotiva e culturale delle persone coinvolte, il progetto si muoverà su più livelli. L’obiettivo è quello di riuscire ad intervenire su alcune fragilità che incidono sulla qualità della vita dei cittadini e sulla piena possibilità di esercitare il proprio diritto alla felicità.

In questo senso l’attività progettuale si focalizzerà sui bisogni, espressi o latenti, di alcune fasce della popolazione che necessitano di un sostegno concreto per ottenere la piena integrazione e coinvolgimento sociale. Per lavorare sulla percezione che le differenze di ogni tipo possono essere accolte in qualsiasi attività, senza creare distinzioni ma semplicemente imparando a conoscerne le specificità, è fondamentale che la proposta sportiva e formativa non crei divisioni ma “metta insieme”, declinando solo gli approcci e i contenuti di intervento. Il nostro intervento sarà quindi su più fronti: disagio socio-economico, povertà culturale, pari opportunità, disabilità intellettiva e contrasto dell’inattività. L’approccio è quello di intervenire mettendo in contatto tutte queste questioni. Il senso è agire sulla intersezionalità dei diritti, utilizzando l’esperienza del progetto come laboratorio di cambiamento culturale.

A parte lo svolgimento di altri OPEN DAY come quello della giornata di ieri si è avviato un percorso formativo per tutti i tecnici delle ASD affiliate alla Libertas attraverso dei webinar tenuti da altissime professionalità nazionali.
Si sono avviati nella provincia di Crotone dei corsi sportivi rivolti a soggetti fragili ma anche rispetto a temi quali la differenza di genere cercando di carpire l’opinione che le donne hanno sul proprio ruolo all’interno del sistema sportivo. Continueranno quindi le giornate come quelle già proposte, che ieri ha visto aprire le attività dal tecnico Angela Alboccino presidente della ASD IL Delfino e successivamente avviare attività sportive grazie ai tecnici della ASD Real Kroton, ASD Dinamica, ASD Nuoto Libertas, ASD Pinna Splash, ASD Crescendo.
Vogliamo continuare questi incontri aperti alla comunità: Un tassello importante – sostengono i referenti del progetto – per completare il percorso di coinvolgimento dei partecipanti e integrarlo con un momento di contatto delle ASD e SSD con la popolazione del proprio territorio.
Il focus di questa attività progettuale è infatti quello di:
• “Minare” la convinzione che fare sport equivalga ad allenarsi con sacrificio.
• Restituire ai partecipanti la consapevolezza che il movimento è un gesto naturale.
• Lavorare sulla sensazione di non compiere un esercizio per la forma fisica ma una
semplice riappropriazione di movimenti connaturati al corpo umano.
In queste occasioni i partecipanti si trasformeranno in ambasciatori dello sport contribuendo, guidati dagli istruttori alla promozione di modelli positivi, socializzazione, capacità relazionali, valori comuni, salute.