Ragazzi, qui c’è poco da scherzare. Non lo abbiamo mai fatto. Magari di tanto in tanto, aiutati dalla cronaca politica crotonese, ci lasciamo andare ad un pizzico di sana e giusta ironia.

Oggi per esempio, soffermiamo la nostra attenzione su Forza Italia, e più nello specifico al gruppo consiliare in seno al Consiglio comunale. Ebbene, non si può non notare che il Partito dell’onorevole Torromino potrebbe contare su un potenziale di 4 consiglieri. Davvero niente male.

Anche se poi, stringi stringi, analizzando più da vicino l’attuale situazione, ti accorgi che la realtà è ben altra cosa. Il coordinatore provinciale di Forza Italia infatti, può allo stato contare efficacemente solo su di un consigliere comunale: il candidato a sindaco alle ultime amministrative, Antonio Manica.

Lo stesso Mario Megna infatti, se pur coordinatore cittadino di Forza Italia, non sembrerebbe al momento figura di un certo rilievo del Partito, né come è evidente, parla e si muove per conto dell’onorevole Torromino. Ma questa non è mai stata una novità. Cosi come non è ancora delineato il futuro della consigliera Fabiola Marrelli, con un piede dentro a Forza Italia e l’altro fuori. Politicamente volubile.

Molto più chiara e ben definita invece la posizione di Fabio Manica ed Alessia Lerose, che hanno pubblicamente preso le distanze dal coordinatore provinciale, del quale non condividono praticamente nulla, ma hanno tuttavia deciso di restare in Forza Italia, creando di fatto una corrente indipendente che potrebbe creare non pochi problemi a Torromino.

In Consiglio Comunale, così come all’interno della coalizione di quasi centrodestra, poggiata sul suggestivo asse Sculco-Torromino, (più vari ed eventuali), che si sono promessi “amore” politico, per il reciproco e spasmodico desiderio di riconquistare Roma ed il Comune di Crotone. Ma ve l’immaginate?