Chiuso davanti, ma aperto nel retro, praticamente 24 ore su 24, e di conseguenza accessibile a tutti. Anche e soprattutto di notte. Non parliamo di una sala giochi o di un qualsiasi locale, bensì invece del cimitero di Crotone che, all’interno di un cantiere al momento misteriosamente fermo ed incustodito, un po’ più su dell’area parcheggio, presenta una recinzione distrutta che permette quindi l’accesso a chiunque senza problemi, senza nessun controllo, e con la possibilità di raggiungere tutte le zone interne.

Cancelli regolarmente chiusi, ma cimitero sempre aperto. Possibile che nessuno se ne sia ancora accorto?

E così, succede anche che alcune prostitute ed i loro clienti, senza porsi nessun tipo di problema o tabù, consumino i loro comodi “sesso e volentieri”, proprio dentro il cimitero, (vedi salviettine e preservativi), per poi tornare tranquillamente alle loro auto lasciate nel parcheggio. Ci sarebbero anche i tossicodipendenti di turno, ma quelli ormai non fanno più “notizia”.

Degrado, squallore ed abbandono totale. Ma per molti oggi il problema sono solo i fuochi d’artificio…Un dubbio esistenziale pervade i nostri pensieri.