C’e molto poco da dire, e molto più da fare in casi delicati e particolari come questo. La maggioranza comunale allo stato non ha più i numeri per poter assicurare una buona, necessaria ed efficace azione di governo. E la situazione, in caso di dimissioni del sindaco Voce, potrebbe addirittura peggiorare. Ci siamo già passati, ed è quindi inutile ricordare quanto potrebbe essere penalizzante e forse compromettente per il Comune e per la città tutta, un altro periodo di Commissariamento.

Lo sappiamo bene, ma dovrebbero saperlo tutti. Anche chi in questa convulsa ed “egoistica” fase di mal di pancia politici, diffusi ed assortiti, molto probabilmente pensa e guarda solo al suo piccolo orticello, e non invece alla grande prateria che c’è fuori. Maledetta “miopia”. Non sarebbe più opportuno metterci la faccia, confrontarsi anche a muso duro, e riferire direttamente al sindaco quali sono gli effettivi problemi (o persone) che starebbero creando questa imbarazzante situazione?

Detto ciò, oggi pomeriggio il Consiglio Comunale in seconda convocazione, si svolgerà regolarmente, forse anche con qualche piccolo numero in più rispetto a ieri. Si approveranno i punti all’ordine del giorno, fra i quali anche il bilancio, dopo di che, in base a quanto visto e sentito quest’oggi, il sindaco Voce prenderà una pausa di riflessione, e dopo aver valutato attentamente le cose, deciderà se dimettersi o meno.

Una cosa è certa: qualcosa succederà.