La vera e molto importante novità legata al progetto Antica Kroton e relativa agli scavi urbani, da un po’ di tempo oggetto di polemiche, confusione ma anche di tanto e diffuso interesse, è rappresentata dal fatto che a Parco Pignera si scavera. È quanto è prevalentemente emerso dalla odierna riunione della IV Commissione Consiliare Permanente, presieduta da Fabrizio Meo.

Parco Pignera

La premessa: Il Progetto Antica Kroton riguarda anche una superficie di 15,50 ettari (Parco Pignera), gli scavi avverranno sull’area di competenza del Ministero che dovrà essere collegata funzionalmente e strutturalmente con il Museo, che ancora Museo non è, ma andrà istituzionalizzato così da renderlo effettivo attrattore di finanziamenti.

La procedura, che ha istruito l’ufficio cultura, è in corso di esame da parte della Commissione Cultura, al temine del quale dovrà transitare dal Consiglio Comunale, con tutta la parte nella quale trovano allocazione le sculture riproducendo teoremi matematici.
Parco Pignera è un unicum, ed in quanto tale va reso funzionale ed attrattivo. Il Museo di Pitagora, deve parlarci di Pitagora e della Magna Grecia, e non di altro. Altrimenti non avrebbe ragione di esistere.

Il valore dell’ investimento è di 8.400.000,00, ripartito tra Comune di Crotone e Ministero, e dopo il venir meno degli scavi nell’area settentrionale, in Piazza della Resistenza, nell’ex area Ariston ed in massima parte anche nell’area Gravina, rappresenta oggi e senza alcun dubbio, il cuore dell’intero progetto Antica Kroton.