Quest’oggi all’aeroporto S.Anna di Crotone, grazie a Dio il climatizzatore funzionava. Una notiziona per uno scalo che ormai funziona e va avanti per inerzia. Perché diciamoci le cose per come stanno: del nostro aeroporto non frega una mazza quasi a nessuno. Per nessuno si intende ovviamente il mondo istituzionale, politico, e chi lo scalo crotonese lo gestisce. Male, ma lo gestisce.

Oggi per esempio, i malcapitati passeggeri in partenza, in attesa del solito volo perennemente in ritardo, seduti per terra considerata la ristrettezza dei posti a sedere, non hanno avuto neanche la possibilità di andare al bar. Chiuso! E come se ciò non bastasse, il distrubutore automatico era praticamente vuoto. Roba da terzo mondo, o forse anche peggio. Inevitabile e legittimo, lo sdegno, il nervosismo e la delusione dei viaggiatori, i quali molto difficilmente ripeteranno l’esperienza.

Solo una provocazione la nostra? No. Una inevitabile, oggettiva ed amara riflessione, che tanto lontana dalla realtà non lo è proprio.