RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

 

Era nell’aria, ed alla fine la diffida di Sorical per sollecitare il pagamento del proprio debito a Congesi, è arrivata.

Un atto più che dovuto, ancor di più alla luce delle ultime operazioni aziendali che rendono Sorical interamente pubblica.

Questa volta Sorical fa sul serio ed infatti oltre a chiedere il pagamento del debito, si rivolge direttamente ai Comuni ai quali garantirà la fornitura dell’acqua solo se entro tre mesi contrattualizeranno un rapporto di fornitura direttamente con Sorical.

Una decisione forte ma forse l’unica percorribile.

Nel frattempo, i soci Congesi nei giorni scorsi hanno avuto diversi incontri per discutere del nuovo Consiglio d’amministrazione, in un braccio di ferro tra chi vorrebbe lasciare tutto come adesso e tra chi vorrebbe metterci mano, magari per avere qualche postazione di prestigio (apparente).

Il tutto in più riunioni separate e senza un confronto su cosa debba fare Congesi per uscire dal pantano.

D’altronde l’attuale management garantisce le posizioni del PD e della vecchia amministrazione e che anche il Sindaco Voce, guarda caso, vorrebbe garantire possedendo il Comune di Crotone quasi il 48% delle quote societarie.

Ma ora dovranno fare i conti con una Sorical decisa a parlare solo con i Comuni anche perché se l’entità del debito è questo (oltre 23 milioni di euro) non poteva andare diversamente.

Qualora Sorical dovesse intraprendere una procedura esecutiva per la riscossione del credito, anche i Comuni più virtuosi, ovvero quelli i cui cittadini sono stati regolari nei pagamenti, rischierebbero un default finanziario con conseguenze gravissime. Serve pertanto una sinergia tra tutti gli attori, con il supporto di tutte le forze politiche, per evitare effetti così devastanti per le casse comunali di tutti i Comuni coinvolti.

Resta inteso che nell’eventualità che i Comuni formalizzino i loro rapporti con Sorical, la prima azione da intraprendere è tutelare i dipendenti di Congesi i quali non possono pagare per delle politiche aziendali così deficitarie e lacunose.

Su questo il Commissario Sorical, Cataldo Calabretta, ha già dato le proprie rassicurazioni,  comprendendo le legittime  preoccupazioni dei lavoratori, che sono già in stato di agitazione e che si riuniranno in assemblea il prossimo 13 luglio.

 

 

Avv. Michele De Simone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fratelli d’Italia Crotone