IL PUNTO DEL PRESIDENTE DI AKREA GIANLUCA GIGLIO SUL SUO MANDATO.

Gli ultimi due anni sono stati particolarmente intensi e non privi di difficoltà, in un contesto dove l’avvicendamento amministrativo comunale, con i nuovi obiettivi di servizio, e le frequenti emergenze rifiuti hanno segnato il percorso intrapreso da Akrea sotto la mia guida nella quale sono stato coadiuvato dai consiglieri Raimondo Mancini ed Erminia Longo, che desidero ringraziare per il loro contributo.

Alcuni tra i più importanti risultati ottenuti

Raccolta differenziata – Il risultato è stato soddisfacente se si considera il contesto e il punto di partenza: la percentuale di differenziata è più che raddoppiata passando dal 12,2% di maggio 2020 al 25,28% di maggio di quest’anno. Anche la qualità dei rifiuti ha raggiunto buoni standard qualitativi che, in accoppiata all’aumento dei volumi, ha determinato anche un miglioramento dei ricavi riconosciuti dal CONAI. Il servizio RD completo, con le 5 frazioni di rifiuto separato, copre attualmente 9 aree cittadine, oltre alle aree mercatali e alle attività commerciali del lungomare, e serve il 27% della popolazione (circa 18.000 abitanti), attraverso un mix di soluzioni tra modalità stradale, prossimità (carrellati condominiali) e porta a porta. Della restante parte della popolazione, il 55% è servito da RD secco differenziato (4 frazioni di rifiuto) mentre il rimanente 18% da parziale RD secco differenziato (2/3 frazioni di rifiuto). L’obiettivo è raggiungere entro fine anno una copertura del servizio RD completo pari al 70% della popolazione crotonese.

Investimenti – Elemento fondamentale per i risultati del servizio RD è costituito dal piano investimenti programmato di circa 950 mila euro, di cui 650 mila già realizzati, in ambito ammodernamento e incremento del parco automezzi e l’acquisto di attrezzature idonee.

Efficientamento interno – Altra importante azione è stata condotta sul piano della riorganizzazione e razionalizzazione della spesa, che oltre ad aver portato ad un nuovo assetto organizzativo, ha generato ulteriori disponibilità finanziarie per circa 250 mila euro, in parte impegnate per integrare il piano investimenti e in parte per supportare il Comune di Crotone nella gestione dei rapporti con le Piattaforme RD. Allo stesso tempo sono state stabilite nuove procedure di budgeting e di gestione affidamenti, col nuovo portale gare, al fine di ottimizzare e rendere ancora più trasparenti le operazioni di acquisto di beni e servizi e le spese per il personale, oltre ad aver garantito una copertura assicurativa completa aziendale per tutelarla nei confronti di terzi.

Livelli occupazionali – Buoni risultati sono stati ottenuti sotto il profilo del mantenimento dei livelli occupazionali a seguito della dismissione, nel 2020, del servizio Sosta Regolamentata (12 unità) e nel 2022 del Verde Pubblico. Il 98% delle maestranze è stato reinserito stabilmente all’interno dell’azienda, con condizioni salariali migliorative. Akrea ha dato un significativo contributo per quanto concerne la situazione dei lavoratori ex Akros, riuscendo, anche in collaborazione col Comune di Crotone, a garantire al meglio un impiego a tempo determinato per 20 unità, a prezioso supporto dei 103 lavoratori presenti in azienda. A breve, terminato l’iter amministrativo interno, sarà inoltre pubblicato il bando per la selezione di operai, mediante un meccanismo a scorrimento, che consentirà di rafforzare la pianta organica della società nei prossimi tre anni.

Politiche del Personale – A integrazione del CCNLè stata raggiunta l’intesa con le Organizzazioni sindacali per la definizione degli Accordi di secondo livello, che consentono di avere una maggiore flessibilità nella gestione. Molto si è fatto anche sul tema della sicurezza completando i percorsi formativi specifici e definendo il nuovo modello di deleghe come previsto dal D.Lgs. 81/08 – Testo Unico sulla sicurezza, e sul fronte del contenzioso giuslavoristico extragiudiziale interno con una riduzione di circa il 50%.

Comunicazione – È stato dato forte impulso alle attività di comunicazione orientandole ad una puntuale informazione di servizio e alla sensibilizzazione verso i temi e i valori del rispetto per la propria città e l’ambiente, mediante la campagna #Rispettalatuacitta. Il sito web è stato arricchito con contenuti per l’utenza, con la piattaforma per le gare pubbliche e l’albo fornitori, mentre nella sezione “Amministrazione trasparente” è attivo il programma whistleblowing, per le segnalazioni delle violazioni interne, secondo i dettami in materia di anticorruzione e trasparenza. Nei prossimi giorni partirà la nuova campagna di comunicazione 2022 “La nostra città, la mia casa”, che anche quest’anno sarà ispirata allo spirito di appartenenza e all’orgoglio identitario quali leve per far crescere la consapevolezza dei comportamenti nella comunità. Di comunicazione abbiamo parlato più diffusamente qui.

Affidamenti 2022 – Sono in corso di pubblicazione dodici gare per un ammontare di circa 200 mila euro; tra le più importanti quelle del ripristino e miglioramento della funzionalità dell’area Capannone aziendale e Isole Ecologiche e il miglioramento della fornitura dei DPI aziendali e dei beni e servizi per gli automezzi. 

L’infografica delle principali attività è disponibile qui.

Quanto fatto non vuole essere un plauso o un punto di arrivo, bensì rappresentare un importante tassello posto a favore dello sviluppo della società per un miglioramento complessivo del livello del servizio offerto alla cittadinanzacome ebbi modo anticipare nella mia prima conferenza stampaSpero vivamente che possa essere un importante volano per il prossimo CdA, con l’augurio che migliori e accresca i risultati fin qui raggiunti. Sono infatti ancora diverse le criticità da superare per riuscire a garantire una maggiore stabilità della società, soprattutto sotto il profilo dell’autonomia finanziaria e delle competenze tecnico-gestionali, tra le quali spicca l’assenza della figura del Direttore generale. Ma interventi urgenti e radicali sono richiesti in generale per la gestione ambientale del territorio di Crotone, afflitto da un serio problema di crescita del volume complessivo del rifiuto cittadino con il contemporaneo aumento degli abbandoni indiscriminati, molti dei quali costituiti da materiale pericoloso.