E’ in corso da questa mattina la terza edizione dell’estemporanea di pittura organizzata, presso il Santuario del Santissimo Crocifisso di Cutro, dall’artista cutrese Monica Arabia.
Tra i motivi di questa iniziativa quello di avere un primo approccio dopo questi anni pandemici.
“Ci sono tanti giovani – ci dice la pittrice Monica Arabia, che hanno voglia di riscoprire la bellezza dell’arte e questa giornata è all’insegna della condivisione. Ci sono sia bambini che adulti e artisti già affermati, e proprio perché la si vuole distinguere dalle altre estemporanee, in quanto non è proprio un concorso ma è un modo per, diciamo, avvicinare chiunque, quindi, è un’estemporanea inclusiva.
I lavori andranno avanti fino all’ora di pranzo e poi ci sarà uno stacco, per via del caldo e si rientra alle 18.00, quando sarà consegnato un attestato di partecipazione e allo stesso tempo parleremo anche delle prospettive future per questo per la nostra comunità di Cutro in particolar modo soprattutto per ripristinare quella che è anche la comunità religiosa.

La prima edizione dell’estemporanea era, infatti, intitolata “Estemporanea di pittura e percorso delle cinque chiese” poiché noi abbiamo un forte turismo legato al nostro santuario e tutto il resto delle chiese purtroppo messi un attimino da parte perché non si riesce diciamo a spiccare il volo e quindi questa è, anche, l’occasione per poter discutere parlare di di nuove opportunità sia per i giovani ma anche per colori i quali vorranno diffondere, aprire anche qualcosa che è legato all’artigianato quindi massima partecipazione e diffusione insomma della dell’arte.
“Ringrazio in particolar modo padre Mario il quale ci ha concesso l’opportunità di dipingere qui all’aperto davanti al Santuario e anche il Ministro dell’Ordine Francescano Secolare, Tonino Migale, il quale mi sta dando una mano. Ovviamente ringrazio poi tutti gli artisti per partecipazione e anche la cittadinanza perché vedo che comunque da quello che mi stanno dicendo, sono entusiasti: hanno veramente voglia di di rinascita”.
Quindi, se ci leggete subito e siete vicini, fate ancora in tempo ad arrivare a Cutro, magari coi vostri bambini.

(foto Rosario Rizzuto)