A PROPOSITO DI GAS METANO, ENI, TRIVELLE, ACCORDI E CONVENZIONI, ECCO COSA SUCCEDE IN BASILICATA, DOVE LA REGIONE, IN SEDE DI TRATTATIVE CON I CONCESSIONARI, HA CHIESTO ED OTTENUTO DI USUFRUIRE GRATUITAMENTE DEL GAS ESTRATTO NEL PROPRIO TERRITORIO. NORMALE ED INEVITABILE, FARE TERMINI DI PARAGONE CON CROTONE, (VEDI EFFETTIVO SALDO FRA COSTI E BENEFICI), DOVE ENI E LE SUE PIATTAFORME SONO PRESENTI NEL NOSTRO MARE ORMAI DA DECENNI E DECENNI. LEGITTIMO ED OPPORTUNO QUINDI, PORSI DEI DUBBI E FARSI DELLE DOMANDE.

Gas gratis ai cittadini lucani nelle prossime bollette, a partire dal mese di ottobre. Il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, ha infatti firmato la legge regionale sulle misure di compensazione ambientale per la transizione energetica e il ripopolamento del territorio lucano approvata dal Consiglio regionale lo scorso 13 agosto, e pubblicata sul Bur speciale il 23 agosto.

La legge prevede “l’erogazione gratuita mediante rimborso della componente energia del prezzo del gas fornito per le utenze domestiche dei residenti nella Regione Basilicata, delle pubbliche amministrazioni regionali, esclusi gli enti pubblici economici e le società partecipate, e degli enti locali regionali”.

La concessione della “materia gas” a titolo gratuito è prevista per i cittadini lucani che hanno in titolarità un Pdr (punto di rilascio), cioè un contatore classificato per consumi familiari. Il rimborso in bolletta quindi, riguarda esclusivamente la voce “spesa per la materia gas naturale” mentre l’utente dovrà continuare a pagare i costi relativi al trasporto, alla gestione del contatore e agli oneri di sistema, con un risparmio in bolletta pari al 50% del totale.

Nel documento è spiegato che la misura deriva dalla “valorizzazione del gas naturale, acquisito in sede di negoziati in materia di compensazione ambientale con le concessionarie degli impianti estrattivi di idrocarburi sul territorio”, con “oneri a carico della Regione e anche con criteri prioritari che tutelino e incentivino il risparmio energetico e la riconversione verso l’impiego diffuso di fonti energetiche rinnovabili”. Con la proroga della concessione per le estrazioni in Val d’Agri, la Basilicata ha infatti 200 milioni di metri cubi all’anno di gas naturale garantiti dai concessionari ENI E TOTAL.