Riceviamo e pubblichiamo

Il fenomeno dell’astensionismo, che costituisce la più lampante espressione della crisi della democrazia nei Paesi in cui esso si verifica, è già da molti anni che ha cominciato a manifestarsi in ogni tipo di Elezioni, europee, politiche, regionali e comunali.
Alle ultime elezioni politiche non ha votato circa il 27% degli aventi diritto; percentuale destinata – stando a quanto emerge dai sondaggi – a salire sempre più.
Detto fenomeno viene attribuito al processo della cosiddetta “americanizzazione del voto”, ovvero alla crescente sfiducia nella politica in generale e nella sua capacità di incidere realmente sulla vita delle persone, per migliorarla e liberarla da ciò che di più la opprime.
Non si possono, tuttavia, far decidere le sorti di un Paese ad un’esigua percentuale di elettori. Noi di Italia Viva crediamo che il non-voto non costituisca la forma più efficace di lotta e di protesta, per far cambiare effettivamente le cose.
È nostra ferma convinzione anzi che il non-votare favorisca piuttosto le forze retrograde e conservatrici di un Paese.

Del resto, la tradizione passata ci ha ampiamente insegnato che quanto più elevata è la partecipazione dei cittadini alla vita sociale e politica, tanto più nel Paese si affermano le ideologie progressiste.
Per questo, rivolgiamo a tutti i cittadini – qualunque sia il loro orientamento politico – un appello accorato a non disertare le urne e a non far mancare il proprio voto, perché, in primo luogo, votare è un sacrosanto diritto e dovere civico e, poi, perché è l’unico strumento concreto attraverso il quale si può contribuire al progresso sociale, civile e democratico del proprio Paese.

Crotone 20/09/2022

F.to Mario Galea
Responsabile organizzativo Italia Viva