Riceviamo e pubblichiamo

Ritengo giusto ed opportuno fornire alcuni chiarimenti rispetto all’assistenza agli alunni con diversa abilità.

Lo faccio per rispetto alle famiglie che in queste settimane hanno giustamente evidenziato le loro difficoltà ed alle quali va la massima solidarietà e vicinanza.

L’amministrazione, come è stato anche chiarito in più occasioni, ha adempiuto a tutte le procedure di propria competenza trasferendo i fondi che transitano all’Ente agli istituti scolastici a cui spetta il compito di prevedere l’assistenza attraverso l’individuazione, con appositi bandi, delle figure destinate alle attività di sostegno.

Funzioni, che come è noto, sono assolte sulla base dei principi dell’autonomia scolastica e delle esigenze di gestione ed organizzazione degli istituti scolastici.

Lo preciso perché forse, artatamente, si è creata confusione su quelle che sono le competenze delle singole istituzioni comprendendo, tuttavia, le legittime rimostranze dei genitori e delle famiglie.

Proprio sulla base di questa vicinanza da parte dell’assessorato ho compiuto un ulteriore passo al riguardo non limitandomi meramente al semplice passaggio burocratico ma convocando i dirigenti scolastici per sollecitare l’avvio delle procedure di propria competenza ed allo stesso tempo suggerendo di prevedere, proprio per venire incontro alle esigenze delle famiglie e facilitare l’accesso degli alunni con disabilità alla vita didattica, di pensare a bandi congiunti e non per singoli istituti.

Una procedura che sicuramente abbrevierebbe i tempi ed allo stesso tempo garantirebbe maggiore efficacia.

L’assessore alla Pubblica Istruzione

Rachele Via