Riceviamo e pubblichiamo

Non dovrebbe nemmeno esserci bisogno, per la mia storia personale e le mie convinzioni, dover chiarire che naturalmente il mio sostegno incondizionato è per le donne iraniane.

Tuttavia poiché ormai è uso, strumentalizzare da parte di qualcuno, e non solo in questo caso, la violenza sulle donne, la fragilità altrui, il dolore si rende opportuno precisare che la mia astensione nel corso del recente consiglio comunale è dovuta semplicemente al fatto che ritengo che la coerenza sia un valore assoluto.

Poiché ritengo di essere una persona coerente non ho timore, anche se questo mi può costare critiche gratuite, di esporre il mio pensiero, sempre ed in qualunque situazione.

Non ritengo e non ritenevo opportuno sostenere una proposta fatta all’ultimo momento, senza un minimo di discussione e di approfondimento anche per avere modo di mettere in campo azioni concrete e non buttata lì solo per lavarsi la coscienza.

Non è il metodo con il quale affronto i problemi e le battaglie sui diritti civili. 

Che poi qualcuno cavalchi l’onda con fini esclusivamente di strumentalizzazione politica non mi riguarda.

La storia personale di ciascuno parla da sola.

Il mio sostegno alle donne iraniane ed a tutte le donne vittime dell’intolleranza, vicine e lontane che siano è pieno ed incondizionato.

La Consigliera Comunale

Paola Liguori