Intervenuta ieri sera in piazza della Resistenza in occasione della manifestazione di solidarietà in favore delle donne iraniane, la consigliera comunale Dalila Venneri si produce in un intervento compito, mirato ed a metà fra il sociale ed il politico. La Venneri infatti, dopo aver opportunamente chiarito la sua posizione in merito alla polemica legata al voto contrario in Consiglio Comunale, “che nasconde altre spiegazioni”, dirotta poi il suo discorso su altri binari, che la portano direttamente all’interno del palazzo comunale. E non è affatto un caso.

Vorrei tanto che il palazzo comunale fosse di vetro, affinché tutti potessero vedere quello che accade quotidianamente, anche tra colleghi che utilizzano modi e termini poco adatti, e sicuramente non vicini al rispetto per le donne. Purtroppo vige ancora questa cultura patriarcale, e noi donne dovremmo iniziare ad essere più unite, cosa che purtroppo non si concretizza mai. E così le donne devono ancora faticare per essere considerate alla pari degli uomini, e continuano ad essere considerate una minaccia soprattutto se non si piegano ai diktat maschili”.