Riceviamo e pubblichiamo

In merito alla missiva di quindici consiglieri di minoranza, pubblicata anche dai media, il sindaco Voce ha risposto agli stessi evidenziando che: “al riguardo è bene chiarire che il sindaco, per espresso dettato normativo, non è titolare di alcuna funzione gestionale ma svolge unicamente compiti riconducibili alla responsabilità, al coordinamento, al controllo e all’attuazione dell’indirizzo politico, democraticamente approvato dalla cittadinanza che ne ha condiviso il programma elettorale.

Tale peculiare compito di attuazione dell’indirizzo politico, per ovvie ragioni, non è statico ma necessita anche di un continuo confronto con i cittadini e le formazioni sociali, al fine di meglio adattare le soluzioni alle attuali e mutevoli esigenze della città.

Rientra a pieno titolo nelle democratiche prerogative di un sindaco accogliere nel proprio ufficio tutti: i cittadini, le associazioni, le istituzioni, le associazioni di categoria, gli esponenti politici di ogni partito, in qualsiasi momento e con la frequenza che si ritiene più opportuna.

Infine l’abitudine di incontrare gli attori della politica cittadina nel mio ufficio, nella casa comunale, è indice di un’amministrazione trasparente, aperta al confronto e coerente con l’idea che la vita politica debba svolgersi prevalentemente negli ambienti opportuni, che sono soprattutto quelli istituzionali.

Resta fermo che per l’accesso agli uffici amministrativi diversi quelli dello scrivente e per lo svolgimento di attività amministrative diverse da quelle squisitamente politiche valgono, ovviamente, le regole ordinarie stabilite dalla normativa vigente”.