Cose politiche di casa nostra. Evidentemente c’è qualcosa che sfugge ai più, qualcosa di importante ed indispensabile che, politicamente parlando, induce il sindaco Voce a procedere con una certa cautela, tenendo nel dovuto conto e prima di tutto gli equlibri, personali e politici. Ecco perché nonostante se ne continui a parlare molto, (soprattutto all’interno della maggioranza comunale), il terzo rimpasto di Giunta tarda ad arrivare. E, per quanto abbiamo percepito, ci sarà da attendere ancora un po’. Il primo passo intanto è stato fatto.

Giovanni Greco si è dimesso, martedì prossimo il Consiglio Comunale avrà un nuovo Presidente, e voterà due variazioni di bilancio. Particolari che in un momento così delicato, fanno la differenza. La maggioranza, che verrà messa alla prova coi fatti, fornirà infatti le prime, indicative ed importanti risposte che il sindaco aspetta. Ci riferiamo in primis ai numeri, ed in secondo luogo alle posizioni ed agli atteggiamenti squisitamente personali.

Si spiega molto probabilmente per tali motivazioni, il silenzio ed il riserbo in merito all’atteso rimpasto di Giunta da parte del primo cittadino. A questo punto, ma è soltanto una ipotesi, anche i nomi sin qui fatti potrebbero non essere più quelli giusti. Cosi come non è del tutto scontato che l’ormai ex Presidente del Consiglio Comunale Greco diventi assessore. Potrebbe infatti “limitarsi” a fare il consigliere, lasciando magari più opportunamente spazio a qualcun’altro/a. Tutto è possibile, e non sarebbe certo la prima volta.