Riceviamo e pubblichiamo

Il problema dei tributi a Cirò Marina rappresenta un tassello irrisolto da tanti anni e dall’ultimo Consiglio Comunale tenutosi il 30/11/2022 è stata scelta l’opportunità di  avvalersi dell’Agenzia di Riscossione per rilevare i tributi evasi e che sono a rischio prescrizione. Tale decisione è stata presa, secondo quanto relazionato dall’ Amministrazione Comunale, come una scelta obbligata per evitare il danno erariale, vale a dire la perdita di denaro o danneggiamento che in caso contrario dovrebbe essere risarcita dall’amministrazione. Precisando che è ovvio che tutti paghino i tributi , dovremmo essere concordi altresì che si pretenda che siano pagati correttamente,  rispettando quello che oggi passa sotto lo stendardo dell’equità sociale.

Negli ultimi anni la mancanza di riscossione dei tributi comunali è la fattispecie più frequente per le denunce alla Corte dei Conti, la quale sottolinea in modo chiaro che vige l’obbligo del pagamento, ma anche quello delle amministrazioni sotto il profilo del fare, ma anche del fare bene. La riscossione cosi deve essere svolta nell’ottica dell’attenzione e dell’efficienza del Comune, sia in fase di accertamento che in fase coattiva e l’amministrazione deve stare attenta alla diligenza ed attenzione per mantenere un profilo di responsabilità erariale. Purtroppo, a mio avviso, questo non riguarda il caso di Cirò Marina che non ha visto neanche minimamente migliorata la questione.

Tante sono state le domande che personalmente ho chiesto, prendendo ad esempio fatti concreti, alle precedenti amministrazioni, alle gestioni commissariali  e in ultima a questa amministrazione , ma i problemi sono gli stessi, frutto di una rassegnazione di chi non ha occhi e orecchie per vedere il problema reale.

E’ necessario fare una netta differenza tra evasori, cittadini scrupolosi e cittadini impossibilitati ad accertare. Sono presenti ancora errori in quanto il registro anagrafe non combacia perfettamente con l’ufficio tributi, stati di famiglia sdoppiati e abitazione con doppia fatturazione perché sono registrati su due vie. Non si riesce ad avere una mappatura reale su chi cambia casa o l’affitta, non risulta all’ufficio tributi e naturalmente un soggetto si trova con due cartelle spazzatura e almeno due contatori d’acqua. Per quanto riguarda il sistema idrico, che doveva essere mappato dopo la definizione della toponomastica, ha visto attribuire allo stesso nucleo familiare più contatori , le letture non combaciano e chi è impossibilitato alla lettura, tipo persone anziane accettano importi esorbitanti con impotenza . Sono intestatari di tributi anche coloro che non posseggono una casa, per non parlare di soggetti emigrati, molti all’estero che risultano ancora nel nostro territorio. La soluzione sarebbe quella di recarsi al Comune , ma se la questione un anno è stata affrontata e si ripete, come mai non si corregge definitivamente?

A questo punto allora mi chiedo: se gli errori anagrafici ci sono e non sono sporadici, il debito esistente di tutti i tributi comunali è reale? E’ veramente questa la mappatura? e il sommerso è stato accertato? Le fasce deboli sono state tutelate nel pagamento? Gli invalidi sono stati censiti per ottenere scontistiche così come avviene  in altri Comuni? In questo particolare momento storico, era necessario recuperare una fatturazione arretrata del sistema idrico inviando in un anno anche più fatture di acqua? Non credo che a queste domande ci siano delle risposte complete anche perchè questi problemi li abbiamo snocciolati proprio con il delegato ai tributi che aveva assicurato di valutare tutti i casi, non scaricando solo la responsabilità agli uffici, che naturalmente senza una corretta gestione non possono fare altro che correggere i singoli casi, esprimendo il mio pieno sostegno per il lavoro che stanno svolgendo e per la pazienza nel ricevere tutti i cittadini che si recano presso gli uffici. A mio avviso è stato più semplice mettere un tappo a tutto il pregresso e trovare la via più breve per evitare il danno erariale.

Cosi vi chiedo siete sicuri di avere operato secondo coscienza e aver tentato tutte le strade e possibili soluzioni?

 

Ciro’ Marina, 04/12/2022

 

Il Commissario Cittadino

Circolo G. Almirante

Dott.ssa Maria Daniela Panteca