Se l’incontro evidentemente formale avvenuto ieri, fra esercenti e Comitato del centro storico di Crotone, con sindaco Voce ed i due assessori comunali Parisi e Bruni fosse stata una partita di calcio, sarebbe sicuramente terminata 0-0. Né vincitori e né vinti, e praticamente tutto rinviato al prossimo “match”, quello di ritorno che, considerate le premesse, si disputerà molto presto. I residenti del centro storico, quelli che abitano a ridosso dei locali della movida crotonese e che si sono costituiti in un Comitato, nelle persone di Cesare Spanò, Davide Monte e Vincenzo Mano, hanno ovviamente difeso il loro diritto ad una normale tranquillità, e soprattutto al riposo notturno, in molti casi compromesso dagli elevati decibel della musica all’esterno dei locali, frequentati da centinaia di persone.

Gli esercenti, dal loro canto, hanno ribadito il diritto e la possibilità di lavorare in condizioni accettabili. Il sindaco, inevitabilmente, ha invitato i gestori dei locali al buon senso, ed a venire incontro ai residenti del centro storico rispettando orari e livelli dei decibel, annunciando una eventuale ordinanza che vieterà la musica all’esterno dei locali, ma anche sanzioni per i trasgressori delle suddette regole.