Riceviamo e pubblichiamo

Anche il 10 Febbraio Giorno del Ricordo Piazza Martiri delle Foibe  è ancora una volta lasciata nella totale incuria. 

Una mancanza di attenzione per un luogo che avrebbe dovuto essere luogo di celebrazioni ufficiali per ricordare gli 11.000 italiani infoibati e i 350.000 esuli italiani delle terre istriane, giuliane, fiumane e dalmate.

Gravissima l’incuria delle piazze e delle vie della città, ancora di più oggi in una giornata che una legge dello Stato venti anni fa ha reso il 10 febbraio un momento per ricordare italiani che hanno pagato il solo fatto di esserlo e di non volerlo rinnegare. 

Gravissima la mancanza di celebrazioni, se si esclude un post sulla pagina Fb del Comune, da parte di un Sindaco che non ha  rispetto per le leggi dello Stato, per tutti i suoi cittadini, per le vittime delle foibe, per gli esuli e per i loro discendenti, alcuni dei quali vivono nella città di Pitagora. 

Ulteriore dimostrazione di incapacità non soltanto amministrativa del primo cittadino e della sua variegata maggioranza, al cui interno in molti si “spacciano” per elettori di centrodestra. Questi prendano le distanze dalla superficialità dimostrata ancora una volta in un momento così importante.

Non può esserci alcuna giustificazione ed è una vergogna negare il ricordo dei nostri fratelli del confine. Ricordare per trasmettere alle nuove generazioni questa pagina triste della storia italiana, affinché cose del genere non si ripetano mai più.

MICHELE DE SIMONE

Presidente Provinciale FDI CROTONE