Riusciranno i nostri “eroi” Enzo Voce&Mario Megna, dopo tempo inenarrabile, a far finalmente svolgere un normale Consiglio Comunale in 1ª convocazione? Lo sapremo solo domani pomeriggio ma, da quanto si sussurra nei corridoi del palazzo di “vetro” comunale, tanto caro al sindaco, potrebbe essere arrivata l’ora X. Se così fosse, per l’amministrazione comunale Voce, si tratterebbe di un vero e proprio “evento” politico. Archiviate infatti le elezioni provinciali, che hanno provocato non pochi attriti e polemiche interne, e risistemati quindi alcuni equilibri e squilibri più o meno politici, il sindaco e la sua movimentata maggioranza potrebbero aver finalmente fatto pace con i numeri. Il condizionale in questi casi è sempre d’obbligo, ma gli ultimi “salti” di qualche consigliere di “minoranza”, dopo quello “scientifico” del presidente del Consiglio Comunale, potrebbero a questo punto far si che il “miracolo” avvenga. Del resto, quando si inizia a respirare aria di elezioni amministrative, come d’incanto, chi deve tacere, tace. Tutti più “buoni” o più “fessi”? No. Semmai più furbi. Alla faccia dei colori e delle posizioni politiche, che non esistono quasi più. Sinistra, centro e destra ormai, sono semplicemente segnaletica stradale, o ancora meglio le direzioni che portano nelle stanze di governo. P.S. Attenti ai pulpiti, attenti alle prediche, e soprattutto a chi invece, all’improvviso non ha più nulla da dire.