Il prof. Valerio Donato, docente all’università della Magna Grecia, nonché consigliere comunale di Catanzaro, ha inviato al Rettore Cuda una lettera attraverso la quale contesta fermamente l’istituzione del polo universitario di Crotone. La principale motivazione della sua interessante presa di posizione, richiama la complessiva ambiziosità insita nell’istituzione di una sede universitaria, che verrebbe di fatto negata in un corso distaccato come quello che dovrebbe nascere a Crotone. Un corso di laurea ritenuto “inidoneo” a promuovere il progresso intellettuale, scientifico e professionale, che è invece in grado di assicurare un ateneo compiutamente strutturato. Donato aggiunge che le città che saranno sede di un “polo didattico” non saranno destinatarie dei benefici sperati. Riflessioni tecniche e politiche, quelle del professor Valerio Donato, che in un certo qual modo mitigano il trionfalismo conseguente alla decisione dell’istituzione del polo distaccato di Crotone, ed allo stesso tempo forniscono un nuovo ed ulteriore contributo in merito all’iniziativa accademica, in ottica di uno sviluppo sempre più concreto, ma anche più aperto e lungimirante, grazie anche alla possibile istituzione di realtà accademiche funzionali e già strutturate.