Riceviamo e pubblichiamo

“DOPO TANTO TEMPO E MOLTI SOLLECITI PER AVERE UN INCONTRO CON IL SINDACO DI KR Vincenzo Voce, IL NEO ASSESSORE ANGELA MARIA DE RENZO CHE SI OCCUPA AL RANDAGISMO, MI HA RICEVUTO NEL SUO UFFICIO PER “DARMI/DARCI”, LE SEGUENTI E ASSURDE RISPOSTE IN MERITO AL PROGETTO CHE C’È NEL PROGRAMMA FIRMATO DAL SINDACO DAL 2020, E ALLE DOMANDE POSTE TRAMITE LA PETIZIONE FIRMATA DA 1.814 CITTADINI PROTOCOLLATA LO SCORSO LUGLIO.
PURTROPPO, IL SINDACO NON ERA PRESENTE INSIEME AL NEO ASSESSORE E COSÌ INSIEME A DUE SUOI COLLABORATORI, DE RENZO MI HA DETTO QUANTO SEGUE :

1) LORO NON ERANO ASSOLUTAMENTE A CONOSCENZA DELL’ESISTENZA DEL PROGETTO SUL RANDAGISMO CHE C’È NEL PROGRAMMA DEL SINDACO DAL 2020 E LA PRIMA VOLTA CHE LO HANNO VISTO E LETTO, È STATO QUANDO IO GLI HO PORTATO UNA COPIA (molto grave).
2) NONOSTANTE NON FOSSERO A CONOSCENZA DEL PROGETTO, COMUNQUE LORO DICONO DI LAVORARE COSTANTEMENTE OGNI GIORNO, PER GESTIRE AL MEGLIO IL PROBLEMA DEL RANDAGISMO CHE (secondo loro) NON È ASSOLUTAMENTE GRAVE, NON È FUORI CONTROLLO E SOPRATTUTTO NON È ASSOLUTAMENTE TRASCURATO DALLE ISTITUZIONI CHE INVECE LAVORANO SERIAMENTE, INVESTENDO RESPONSABILMENTE 600.000 EURO OGNI ANNO, PER DARE UN SERVIZIO ADEGUATO AI CITTADINI E AI TURISTI CHE NE FANNO RICHIESTA E A TUTTI I RANDAGI DELLA CITTÀ CHE NE HANNO BISOGNO, NEL PIENO RISPETTO DELLA LEGGE SULLA TUTELA E DIFESA DEI RANDAGI.
3) POI, HANNO AGGIUNTO CHE I DUE CANILI CONVENZIONATI CON IL COMUNE DI KR, SONO COSTANTEMENTE CONTROLLATI E MONITORATI E QUINDI SONO ASSOLUTAMENTE A NORMA DI LEGGE, NON SONO SOVRAFFOLLATI E LAVORANO ACCUDENDO E CURANDO CON AMORE E RISPETTO, OGNI SINGOLO RANDAGIO.
4) CONCLUDONO DICENDO CHE TUTTE LE DOMANDE PROTOCOLLATE LO SCORSO LUGLIO, ALL’UFFICIO PROTOCOLLO TRAMITE LA PETIZIONE FIRMATA DA 1.814 CITTADINI, TROVANO RISPOSTA SEMPLICEMENTE ANDANDO DIRETTAMENTE SUL SITO DEL COMUNE DI KR, DOVE C’È LA MASSIMA TRASPARENZA NELL’AREA DEDICATA al RANDAGISMO, CON TUTTE LE RISPOSTE CHIESTE NELLA PETIZIONE.

In conclusione, secondo l’assessore al randagismo De Renzo, il problema sociale del randagismo a Crotone, non esiste ed è amplificato solo da persone troppo empatiche come me che vorrebbero che tutti i randagi, venissero trattati e curati come i cani che vivono a casa nostra. Nonostante io gli abbia fatto vedere tantissimi appelli e foto di molti cittadini che non hanno nessun servizio adeguato per salvare animali feriti o in pericolo che trovano per le strade della città… nonostante li abbia invitati a visionare le pagine social di tanti volontari che ogni santo giorno, combattono questo incivile e triste fenomeno di inciviltà che affligge la nostra città, secondo loro il problema sociale del randagismo a KR è gestito più che bene da questa amministrazione e non è assolutamente una grave emergenza.
QUINDI PRATICAMENTE, IO E QUEI POCHI EMPATICI CROTONESI, ESAGERIAMO A FARNE UN DRAMMA.
MA SOPRATTUTTO, IO FINO AD OGGI, PRATICAMENTE SONO STATO UNO STUPIDO EMPATICO, CHE HA DECISO DI SPRECARE INUTILMENTE TEMPO, SOLDI ED ENERGIE, PER PORTARE AVANTI UNA BATTAGLIA CIVILE CHE NON SERVE E PER PRESENTARE UNA PETIZIONE CON DELLE SCIOCCHE DOMANDE CHE TROVANO RISPOSTA SUL SITO DEL COMUNE DI KR.
A questo punto, difronte a tutte queste palese bugie, sono rimasto senza parole e me ne sono andato deluso, perché mi rendo conto che il Sindaco non ha il coraggio di ricevermi per avere un confronto oggettivo sul problema e continua a non prendersi le sue responsabilità, nascondendosi dietro i suoi assessori che fanno e dicono tutto ciò che gli viene ordinato dal Sindaco, per difendere il loro capo e il loro stipendio.
CHE TRISTEZZA!!”.

Tommaso Bevilacqua