(fonte SOS Humanity)

Ultim’ora: le autorità italiane hanno designato Crotone al posto di Bari come luogo sicuro per i 77 sopravvissuti alla Guardia Costiera Libica e salvati sabato. Il nostro capitano aveva richiesto un porto più vicino per lo sbarco. Il diritto marittimo internazionale prescrive quello spedito al più presto in un luogo sicuro per chi è stato salvato dal mare.

Dopo il salvataggio di ieri di 77 persone in difficoltà, minacciate dal violento intervento della cosiddetta guardia costiera libica, le autorità italiane avevano assegnato il porto remoto di Bari per l’evacuazione dei superstiti.

Bari è a diversi giorni di auto dal posto di soccorso: un tempo inutilmente lungo. Questo significa non solo che Humanity 1 sarà tenuta lontana dall’area di soccorso per giorni, ma anche che i soccorsi riceveranno le provviste necessarie a terra solo dopo diversi giorni sul ponte in caso di maltempo.

Numerosi soccorritori hanno dovuto guardare una persona annegare ieri quando la cosiddetta guardia costiera libica ha causato caos e panico sparando munizioni vere in acqua e costringendo con forza i rifugiati a salire sulla loro nave.