Quando al peggio non c’è mai fine. Soprattutto quando a farne le conseguenze, specificatamente fisiche, sono le persone diversamente abili, ancora oggi purtroppo limitati da incredibili ed improbabili barriere architettoniche. In questo caso addirittura, si è fatto di peggio. Ci riferiamo a quell’ obbrobrio di cemento, un qualcosa che assomiglia ad uno scivolo ma non lo è, e che molto probabilmente, nella sfrenata fantasia di chi lo ha realizzato, dovrebbe essere una rampa per disabili. Si trova all’ingresso della Chiesa dell’Immacolata, e dovrebbe servire per agevolare l’entrata delle persone diversamente abili. Niente da fare, è praticamente impossibile. Soprattutto se la persona sulla sedia a rotelle è da sola. La “rampa” inoltre, non solo è molto ripida, ma è anche sprovvista di passamani, quindi quanti impraticabile. È mai possibile che Crotone debba essere indietro anche per quanto riguarda gli essenziali servizi necessari ai soggetti diversamente abili? Evidentemente si.