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Riceviamo e pubblichiamo

Ritengo che di fronte ad un’Amministrazione tanto impreparata e culturalmente scalcinata, sia necessaria una chiamata alle armi da parte della cittadinanza tutta al fine di difendere ciò che ci è rimasto e che pure è tantissimo dal punto di vista culturale e dal punto di vista delle irripetibili opportunità che ci sono date. Dopo la sconcertante questione basole, quanto sta avvenendo nella vicenda dello Stadio, già da sola, fornisce l’esatta misura di quanto completamente impreparata ed in malafede possa essere stata l’attività dell’Amministrazione voce in questi tre anni che dapprima ha finanziato e progettato gli scavi archeologici e poi ha pensato di poter rinnegare le proprie stesse determinazioni, senza riuscire a comprende la grande opportunità che può derivare da un progetto che consentirebbe di rendere il nostro Stadio un qualcosa di unico al mondo.
Al contrario, il Sindaco Voce, ha pensato bene, anche nell’ultima conferenza ai servizi, di distinguersi non portando al tavolo alcuna proposta che avesse un minimo di logica e soltanto il senso di responsabilità degli altri partecipanti ha fatto sì che il progetto Antica Kroton non fosse ulteriormente mortificato, visto e considerato che alla rimozione della tribuna, oggi è rimasta un’unica, possibile, alternativa ed ovvero la rinuncia al finanziamento di oltre 4 milioni di euro che andranno invece spesi per fare del nostro Stadio E. Scida qualcosa di unico al mondo.
Tutto questo potrà accadere senza pregiudicare la funzione della struttura che anzi potrà essere salvaguardata e valorizzata
Sarà bene perciò prendere atto dell’unicità, della nostra Città, nel bene e mi verrebbe da dire, purtroppo anche nel male.
Dobbiamo prendere consapevolezza ed essere degni di quanto di straordinario ed unico ci è stato dato.

Consigliere comunale Fabrizio Meo