

Riceviamo e pubblichiamo
Prendiamo atto della nota diffusa dal centrodestra sul tema delle royalties, una questione importante che merita attenzione e approfondimento.
Per una corretta ricostruzione dei fatti, è bene ricordare che l’argomento è stato sollevato nel corso del Consiglio comunale dai consiglieri Filici (Partito Democratico) e Piscitelli (Forza Italia), e non dal gruppo di Fratelli d’Italia come si lascia intendere nel comunicato.
Attribuire correttamente meriti e iniziative non è un dettaglio, ma una questione di serietà politica, soprattutto quando si cerca di intestarsi battaglie che sono state portate avanti da altri.
Non passa inosservata, inoltre, l’assenza del simbolo di Forza Italia. Una semplice dimenticanza o una scelta politica? La domanda è legittima. Viene da chiedersi se nel centrodestra locale sia ancora riconosciuto il ruolo di Forza Italia o se qualcuno abbia ormai la tendenza a occupare ogni spazio disponibile, anche quando le iniziative non portano la propria firma.
Nel merito, il confronto sull’utilizzo delle royalties è utile e necessario. Ci saremmo aspettati, però, la stessa attenzione sulla vicenda della Casa della Comunità, tema decisivo per il diritto alla salute dei cittadini e per il futuro dei servizi sanitari del territorio.
Su questa partita il centrodestra locale continua a rimanere in silenzio. Un silenzio che pone una domanda politica. Manca una posizione condivisa oppure prevale la necessità di non contraddire il Presidente Occhiuto, dal quale il territorio attende ancora risposte chiare e concrete?
Le royalties sono importanti, ma anche la sanità merita impegno, chiarezza e assunzione di responsabilità. Su questo continueremo a chiedere risposte nell’interesse della comunità.






