

Riceviamo e pubblichiamo
In merito alla persistente crisi idrica di Papanice e alle recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio comunale Antonio Megna, l’Associazione Cittadini Liberi ritiene necessario porre pubblicamente una domanda: Megna è già passato all’opposizione?
Alle cittadine che chiedevano spiegazioni sui continui disagi, il Presidente ha risposto che «l’acqua non dipende da noi» e che il Comune non potrebbe fare altro che lamentarsi.
Parole che sorprendono, perché Antonio Megna non è un semplice cittadino estraneo all’Amministrazione. È stato eletto nella coalizione che sostiene il sindaco Vincenzo Voce e oggi ricopre la carica di Presidente del Consiglio comunale. Nella precedente consiliatura, inoltre, ha svolto dal 6 ottobre 2023 le funzioni di Ufficiale di Governo per Papanice.
Nel 2024 il servizio idrico era ancora gestito da Congesi, consorzio nel quale il Comune di Crotone deteneva una partecipazione del 45,93%. Dal 2025 la gestione è passata a Sorical e, dal 4 marzo 2026, il Comune è diventato anche socio diretto della società.
È corretto precisare che la gestione operativa, la ricerca delle perdite e le riparazioni spettano a Sorical. Non è invece corretto sostenere che il Comune possa soltanto lamentarsi.
Il Comune può chiedere formalmente a Sorical e ad ARRICAL una relazione tecnica, tempi certi per gli interventi, un piano straordinario di manutenzione della rete di Papanice e servizi sostitutivi durante le interruzioni.
È inoltre necessario chiarire le vere cause del razionamento. Non basta richiamare genericamente gli “elevati consumi”. Occorre sapere quanta acqua viene destinata alla frazione, quanta ne arriva effettivamente al serbatoio, quanta viene distribuita alle abitazioni e quanta eventualmente si perde lungo la condotta.
Cittadini Liberi valuta positivamente la mozione presentata dall’opposizione, con Giuseppe Trocino primo firmatario, che sarà discussa nel Consiglio comunale del 15 luglio e che chiede la realizzazione di una nuova linea adduttrice Calusia-Potabilizzatore.
Si tratta di un’iniziativa importante per rendere più sicuro l’approvvigionamento generale della città. Resta però necessario verificare anche le criticità specifiche della condotta e del serbatoio di Papanice, perché la nuova adduttrice potrebbe non essere sufficiente, da sola, a risolvere i problemi della frazione.
La domanda politica riguarda quindi la maggioranza: quali atti ha presentato? Quali richieste formali ha trasmesso a Sorical e ad ARRICAL? Quali iniziative ha assunto per ottenere dati, interventi e tempi certi?
L’opposizione ha presentato una mozione e ha portato la crisi idrica in Consiglio comunale. Il Presidente Megna e i consiglieri di maggioranza, invece di parlare come se fossero all’opposizione, spieghino cosa hanno fatto e cosa intendono fare.
Perché Papanice non ha bisogno di altre lamentele, ma di acqua, dati trasparenti e soluzioni concrete.
Associazione Cittadini Liberi
Il Presidente
Dott. Geol. Giuseppe Pirillo






