

SANITA IN CALABRIA: ABBIAMO BISOGNO DI MEDICI, NON SOLO DI MATTONI!
Il Dipartimento Salute si vanta del fatto che la Calabria abbia rispettato la scadenza PNRR del 30 giugno per le Case e gli Ospedali di Comunità. Ma la verità che i cittadini vivono ogni giorno sulla propria pelle è un’altra.
Finanziare i muri, gli arredi e le tecnologie è un’ottima cosa, ma chi curerà i calabresi all’interno di queste strutture?
Senza medici, infermieri di famiglia e personale sociosanitario, il rischio reale è quello di inaugurare l’ennesima serie di “scatole vuote”: cattedrali nel deserto che non alleggeriranno di un solo millimetro la pressione sui nostri Pronti Soccorso ormai al collasso.
Per questo ho depositato un’interrogazione ufficiale al Presidente-Commissario Roberto Occhiuto. Vogliamo vederci chiaro.
La Giunta ha appena approvato il nuovo Piano di Rientro 2026-2028, stanziando sulla carta 54,5 milioni di euro per il personale della rete territoriale, anche in deroga ai tetti di spesa. Un passo burocratico, certo, ma che non basta. Adesso servono i fatti!
Ho chiesto formalmente a Occhiuto:
1️⃣ I TEMPI REALI: Quando verranno emanati i bandi di concorso dalle singole ASP? I calabresi non possono aspettare i tempi biblici della burocrazia.
2️⃣ LE GARANZIE PER LE AREE INTERNE: Con quali incentivi intendono convincere i medici ad accettare i posti nei paesi più isolati e montani, per evitare che i concorsi vadano deserti?
3️⃣ INTEGRAZIONE VERA: Come si collegheranno queste Case di Comunità con gli ospedali per abbattere finalmente le liste d’attesa e bloccare i viaggi della speranza (la mobilità passiva) verso il Nord?
Il PNRR è l’ultima grande occasione per raddrizzare la sanità calabrese dopo 16 anni di disastroso commissariamento. Non permetteremo che si trasformi nell’ennesima sfilata di tagli di nastri a beneficio di telecamere.
La salute è un diritto costituzionale, non uno slogan elettorale. Vi terrò aggiornati sulla risposta!
Elisabetta Barbuto
Consigliera regionale M5S






