

Non abbandonano la maggioranza comunale, ma di certo, decidendo di dar vita ad una nuova corrente politica, (che non è la prima in seno all’amministrazione Pugliese), sei consiglieri de La Prossima Crotone, sicuramente stanchi di essere e sentirsi solo dei numeri, e di andare in Consiglio solo per alzare il braccino, d’ora in poi, non solo vorranno essere presi in seria considerazione, ma sposeranno una idea o una proposta progettuale, soltanto se saranno convinti della bontà delle stesse.
I sei consiglieri, che da diverso tempo ormai, stavano meditando sul da farsi, sarebbero decisi e molto determinati, tant’è che nei prossimi giorni si affideranno ad un documento politico ufficiale, che spiegherà nel dettaglio, tutte le valide motivazioni che hanno indotto gli stessi a prendere le distanze dalla maggioranza alla quale appartengono.
Si tratta di Angela Familiari, Pisano Pagliaroli, Ines Mercurio, Maria Rita Megna, Giuseppe Pucci e Tommaso Pupa.
Il dialogo ed il confronto, concreti e continui, dovranno essere alla base del nuovo rapporto fra i sei consiglieri, il resto della maggioranza e soprattutto il sindaco, che evidentemente non convince più, dal punto di vista squisitamente politico e della personalità.
Immobilismo, mancanza di coinvolgimento e carenza di aggregazione, sarebbero infatti i più importanti motivi della presa di posizione dei sei consiglieri, i quali se sono arrivati a questo stato di cose, è perché non si sentono più degli scarti istituzionali, bensì più che mai vivi, e pronti a fornire il loro contributo al progetto politico in atto, ma senza più influenze ed inibizioni.
Insomma, è un dato di fatto ormai, che i gruppi consiliari figli delle liste che hanno vinto le elezioni non esistono più, e l’assalto al fortino, come abbiamo già precedentemente detto, è iniziato.
Con il Consiglio comunale, Giunta compresa, oramai “divisi” in diverse fazioni, più comunemente ed insidiosamente conosciute come correnti.
Niente di più incerto ed incontrollabile, all’interno di una coalizione che ha in mente solo e soltanto i numeri.
La sensazione tuttavia, è che la regia delle azioni “rivoltose” in seno alla maggioranza comunale, sia sempre la stessa…
E mentre si attende sempre che il sindaco si determini e assuma una precisa posizione in merito, in via Firenze intanto, stanno già studiando le contromosse.





