Riceviamo e pubblichiamo
“Ci sono regali che si ricevono. E poi ci sono quelli che si scelgono di fare.
Oggi è il giorno del mio compleanno.
Ogni anno si esprime un desiderio davanti a una torta. Io, invece, ho scelto di trasformare questo giorno in qualcosa che possa restare nel tempo. Ho scelto di fare un dono alla mia comunità.
Perché i compleanni finiscono. Le candeline si spengono. Gli auguri passano.
Ma un gesto d’amore verso la propria terra può continuare a vivere per anni, entrando nelle case, tendendo una mano a chi soffre, regalando speranza a chi l’aveva perduta.
Non c’è regalo più grande del sapere che, da oggi, qualcuno potrà sentirsi meno solo. Che una famiglia potrà trovare un aiuto. Che un anziano, un bambino, una persona in difficoltà potrà contare su una presenza concreta.
Se un giorno qualcuno mi chiederà quale sia stato il compleanno più bello della mia vita, non parlerò di una festa, di una torta o dei regali ricevuti.
Parlerò del giorno in cui ho avuto il privilegio di restituire qualcosa alla terra che mi ha cresciuto.
Perché amministrare non significa occupare una poltrona.
Significa amare la propria comunità così tanto da scegliere di donarle una parte di sé.
Ed è questo il regalo che porterò nel cuore per tutta la vita.
Oggi, però, questo sogno non può camminare da solo.
Chiedo a tutti voi di camminare accanto alla Misericordia di Cerenzia.
Ogni ambulanza che parte, ogni mano che soccorre, ogni sorriso restituito, ogni vita aiutata nasce anche dalla generosità di chi decide di esserci.
Non vi chiediamo grandi sacrifici.
Vi chiediamo un piccolo gesto capace di diventare una speranza enorme per qualcun altro.
Perché ci sono persone che non hanno bisogno delle nostre parole.
Hanno bisogno del nostro cuore.
E quando una comunità sceglie di aiutarsi, non esistono donazioni piccole.
Esistono solo grandi gesti d’amore.
Se puoi, sostieni anche tu questi ragazzi.
https://gofund.me/23ae16567
Perché il regalo più bello non è quello che riceviamo.
È quello che continuerà a vivere nel cuore degli altri, anche quando noi non ci saremo più”.
Salvatore Mascaro
Sindaco di Cerenzia







