Formazione
1 Alfonso, 2 Sabelli, 4 Tonali, 6 Ndoj, 7 Spalek, 15 Cistana, 18 Romagnoli, 23 Morosini, 25 Bisoli, 29 Semprini, 32 Tremolada. A disp.: 22 Andrenacci (GK), 5 Gastaldello, 8 Martinelli, 9 Donnarumma, 14 Dall’Oglio, 19 Lancini, 21 Cortesi, 24 Viviani. All. Corini
Formazione
1 Cordaz, 5 Golemic, 6 Rohden, 8 Spolli, 10 Benali, 15 Gomelt, 19 Marchizza, 20 Molina, 29 Pettinari, 31 Sampirisi, 33 Mraz. A disp.: 12 Festa (GK), 2 Curado, 3 Cuomo, 7 Firenze, 11 Machach, 16 Milic, 17 Kargbo, 18 Barberis, 21 Zanellato, 23 Vaisanen, 25 Simy, 27 Valietti. All. Stroppa


Non è giornata, e purtroppo quasi certamente ormai, neanche stagione.
Il Crotone di Giovanni Stroppa infatti, perde anche oggi, lo fa subendo due reti dalla capolista Brescia nei minuti finali di gara, senza mai centrare lo specchio della porta avversaria, e molto realisticamente parlando, avvicinandosi sempre di più alla retrocessione in Serie C.
A dirlo, inesorabili, i numeri di un campionato dal destino quasi segnato, in negativo ovviamente, al quale nessuno sinora è riuscito a cambiare volto.
Ben sette sono infatti i punti che separano adesso il Crotone dalla zona salvezza.
E se ogni partita fa storia a se, è altrettanto vero però che questa squadra non ha mai dato l’impressione di poter reagire ed invertire la rotta, dimostrando quasi sempre una certa insicurezza, gioco a sprazzi, poco carattere ed una sterilità offensiva che ne ha pregiudicato il cammino.
Anche oggi a Brescia infatti, solo possesso palla ma fine a se stesso, solo un’occasione degna di tale nome, e istantanea depressione dal momento in cui i padroni di casa sono andati in vantaggio.
Molto ma molto difficile, in questo momento, riuscire ad immaginare un epilogo diverso dalla retrocessione, o un po’ più ottimisticamente dei play-out, dai quali però il Crotone è per ora tagliato fuori.
Speriamo vivamente di sbagliarci, ma tant’è.







