

Una roba pazzesca, inammissibile, ma purtroppo tremendamente reale.
Sei mesi per una visita pneumologica all’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone!
Avete letto bene, sei mesi!
E bisogna anche avere una buona dose di fortuna…
Una vergogna autorizzata, sempre e solo sulla pelle dei poveri e malcapitati cittadini.
È la sanità. Pardon, è la sanità crotonese.
A tanto siamo arrivati ed a tanto ci hanno ridotti.
Siamo solo numeri in mano a chi pensa solo ai numeri.
Di ben’altra natura ovviamente.
E se anche dire e scrivere di simili ingiustizie sociali non fa più notizia, non potremo mai e poi mai accettare che un povero Cristo debba attendere 180 giorni per essere visitato!
Non è umanamente possibile e accettabile.
E nello specifico caso stiamo parlando di una importante e delicata visita ai polmoni, per la quale in uno studio privato, occorrono dai 150 ai 200 euro.
Dunque, evidentemente non alla portata di tutti.
Quando il sacrosanto diritto alla salute, con annessi e normali servizi, dovrebbe essere eccome alla portata di tutti, e non inducendo invece i cittadini a ricorrere alla “famigerata” intramoenia, o alla visita in studio…
Perché è ciò che quotidianamente accade purtroppo, fra la noncuranza ed il silenzio più disarmanti e generali.
Cambiano i tempi, cambiano gli uomini seduti sulle comode poltrone dirigenziali, ma l’andazzo invece è sempre lo stesso.
Anzi peggio. Si perché quando parliamo di sanità, guarda caso, i Governi, vecchi e nuovi, alla fine si assomigliano un po’ tutti.
Con chi dobbiamo prendercela allora?
P.S. Per fortuna che esiste ancora il 118.





