La situazione economica di Congesi, numeri e soprattutto crediti da riscuotere alla mano, è paradossalmente positiva.

Si perché se non fosse per i piccoli e grandi morosi, i conti di Congesi, che ha preso la situazione della fornitura idrica in mano soltanto da tre anni a questa parte, sarebbero persino in attivo.

Ammontano infatti a ben 14 milioni di euro i crediti dovuti alle morosità nei 13 Comuni che Congesi gestisce, e che a Crotone raggiunge addirittura il 35%.

Una società sana insomma, nonostante le “macerie economiche” ereditate dalla precedente, fallimentare gestione, alle quali, con fatica, programmazione ed impegno a 360 gradi, si sta cercando di porre rimedio.

In primis, e inevitabilmente, tentando di recuperare quanto possibile, dando mandato di recupero della grossa somma ad una agenzia di riscossione, e avviando procedure di chiusura della fornitura dell’acqua a chi non si mette in regola con i pagamenti delle vecchie bollette.

Ebbene, in soli 15 giorni di lavoro al suddetto piano di rientro, sono già stati recuperati 500 mila euro.

L’obiettivo dichiarato di Congesi, così come ci informa il presidente Claudio Liotti, è quello di rientrare del debito con Sorical, ovviamente attraverso le legittime e giuste modalità, sulle quali torneremo, e tutelando di conseguenza tutte le utenze.

L’altro aspetto positivo e molto importante, è derivato dalla costante ed evidente presenza di Congesi sul territorio, in strada, per quanto concerne all’aspetto squisitamente tecnico e manutentivo, e di back office, grazie al quotidiano e diretto contatto con l’utenza negli uffici di Poggio Verde.