



CROTONE: 1 Cordaz, 5 Golemic, 6 Gigliotti, 8 Spolli, 10 Benali, 17 Molina, 18 Barberis, 21 Zanellato, 23 Mazzotta, 25 Simy, 30 Messias. A disp.: 12 Figliuzzi (GK), 22 Festa (GK), 3 Cuomo, 7 Mustacchio, 13 Bellodi, 14 Crociata, 19 Gomelt, 20 Kargbo, 26 Evan’s, 27 Zak, 29 Panza, 32 Nanni. All. Stroppa
COSENZA: 33 Perina, 2 Corsi, 5 Idda, 7 Pierini, 9 Litteri, 10 Carretta, 16 Sciaudone, 18 Legittimo, 21 Bruccini, 23 Monaco, 32 Baez. A disp.: 22 Saracco (GK), 4 Capela, 6 Broh, 14 Schiavi, 19 Moreo, 20 Trovato, 27 Bittante, 30 Kanoute. All. Braglia
Alla fine del derby d’agosto, stringi stringi, l’unica vera e forte emozione, la regala la passerella del neo rossoblu Maxi Lopez, che prima del fischio di inizio, concede ai tifosi presenti allo Scida un beneaugurante e gradito giro di campo.
Per il resto, dopo un primo tempo poco spettacolare, bloccato e combattuto, e con le due squadre che si temono ma che vanno comunque vicine al vantaggio, (vedi soprattutto le occasioni di Mazzotta, Messias e Carretta), segue una ripresa che gioco ed occasioni alla mano, ricalca in linea di massima quanto visto nel primo tempo.
E neanche l’inferiorità numerica del Cosenza negli ultimi 12 minuti di gioco, permette al Crotone di Stroppa, sfortunato in occasione degli infortuni di Spolli e Molina, di realizzare quella rete che avrebbe consegnato una vittoria che i rossoblu di casa, in quanto a trame di gioco ed organizzazione, ai punti avrebbero sicuramente meritato.
Ma solo ai punti, perché il derby di Calabria alla fine termina 0-0.
Ma questa non è una novità.









