





L’amministrazione comunale procede spedita con la demolizione dei manufatti abusivi costruiti sulle sponde del fiume Esaro.
Oltre ad affermare il principio di legalità e il rispetto del territorio, si opera anche per la sicurezza degli abitanti della zona.
Si tratta di un percorso specifico e sinergico del Comune di concerto con la Procura della Repubblica e le Forze dell’Ordine, che prevede una serie di interventi finalizzati non solo a “liberare” il territorio da costruzioni abusive, ma anche ad evidenziare la necessità di affermare la cultura della legalità come elemento di crescita della comunità tutta.
Nello specifico l’intervento illustrato nel corso della conferenza stampa di questa mattina, ha anche un aspetto legato alla sicurezza.
Infatti i manufatti erano stati abusivamente costruiti sull’argine del fiume Esaro, e la loro demolizione contribuisce alla sicurezza di un’area ad alta densità abitativa.
Sono ventisette i box abusivi oggetto dell’attività, di cui dieci già demoliti ed altri in corso di demolizione.
Sarà asportato anche l’eternit, ulteriore elemento di pericolosità, che era presente nelle strutture.
(foto Ufficio Stampa Comune di Crotone)





