Protestano da più di un mese ormai, ma purtroppo, quasi inascoltati, senza riscontri e risultati.

Ci riferiamo nello specifico ad un gruppo di cittadini che sono delusi ed indignati, poiché i loculi dei loro cari sono al buio da diverso tempo ormai, senza che nessuno abbia trovato soluzione al problema, o quantomeno abbia fornito risposte più o meno plausibili e convincenti.

Quello che si sa, è che il cimitero cittadino sarebbe a corto di personale, e che per rimostranze di ogni tipo bisogna rivolgersi al Commissario Prefettizio presso il Comune.

“Abbiamo un cimetero molto sporco, e non vi è solo il problema delle lampadine…

Perché non utilizzano come operatori tutti coloro che incassano il reddito di cittadinanza? Molti di loro si grattano la prostata, e fra l’altro è un reddito che paghiamo con le nostre tasse”.

Questo il pensiero dei cittadini.

P.S. Le bollette relative al 2019 non sono ancora arrivate.