RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Non possiamo che definire interlocutorio l’incontro avuto, nei giorni scorsi al Comune di Crotone, con la commissaria prefettizia, un incontro che ha lasciato senza risposta troppi quesiti relativi alla gestione del sistema integrato dei rifiuti, alla ristrutturazione e riorganizzazione di Akrea e al destino dei lavoratori della ex municipalizzata.
Per quanto riguarda la differenziata e la gestione del sistema integrato dei rifiuti è chiaro l’intendimento della Commissaria che vuole attendere l’ATO, ma la proroga del servizio di 4 mesi, con scadenza ad aprile, ci sembra un intervallo di tempo troppo ridotto per far sì che la comunità d’ambito vada a regime ed esegua i bandi di gara per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti in tutti i 27 comuni della nostra provincia.
Abbiamo avuto rassicurazioni che, in caso di gara, verrà applicata la cosiddetta “clausola sociale” già prevista dal contratto di lavoro che consentirà ai lavoratori Akrea di seguire il servizio e quindi di non perdere il posto di lavoro, ma rimane ancora irrisolta la situazione dei lavoratori ex Akros ancora in attesa di essere riassunti, nonostante un protocollo d’intesa firmato e sottoscritto dal Comune e dai sindacati.
Akrea, ad oggi, non è in grado di partecipare alla gara dell’Ato, nonostante gli sforzi compiuti dalla passata amministrazione che ha adottato, per la prima volta, un piano comunale dei rifiuti, e che ha varato un progetto di ristrutturazione aziendale forte e innovativo mettendo a gara la fornitura di nuovi mezzi e nuovi strumentazioni.
Il blocco della corte dei conti, di fatto, ha mandato deserto il bando di gara sui mezzi, ma era in previsione un nuovo piano per assicurare ad Akrea mezzi e strumenti per rilanciare il proprio piano industriale.
Chiediamo per tanto che gli sforzi fatti fino ad oggi non vengano cancellati con un semplice colpo di spugna a recuperati e valorizzati.
Rimaniamo in attesa di comprendere meglio la vicenda degli ausiliari del traffico e del servizio dei parcheggi a pagamento, situazione che la Commissaria deve ancora approfondire, certi che l’amministrazione comunale non voglia colpire la forza lavoro, ma anzi tutelare il know-how e l’esperienze maturate in questi anni in Akrea.

Il Responsabile di Presidio
FIT CISL Crotone
Francesco Aprigliano