COMUNICATO STAMPA

Con quale senso di responsabilità il Centrodestra stia svolgendo il proprio ruolo di forza politica di opposizione, in un momento così drammatico come quello che stiamo vivendo, lo si sta chiaramente vedendo giorno per giorno. Basti ricordare che lo stesso è passato, in pochissimo tempo, dall’invocare inizialmente dal Governo misure ancor più restrittive e severe fino ad arrivare in questi giorni a reclamare il “tutti fuori” quanto prima possibile, ovvero il ritorno alla situazione precedente all’esplosione del contagio.

E tra la Lega di Salvini e Fratelli d’Italia è in corso una gara tra chi la dice o la fa più grossa. La Meloni ieri ha inscenato un vero e proprio show in piazza Montecitorio, dove ha schierato tutti i suoi rappresentanti istituzionali di ogni livello, con in mano un cartello con su scritto il nome di ogni categoria sociale, per la quale si reclama l’apertura della relativa attività, a prescindere da rischi e pericoli per l’incolumità dei cittadini e anche a costo di contravvenire a quanto suggerito da medici ed esperti del settore. Salvini invece ha avuto un’idea ancor più plateale e originale, da grande statista qual è: occupare la Camera e il Senato durante la notte appena trascorsa, perché ciò che interessa a questi politici populisti è ottenere visibilità, ovvero richiamare l’attenzione dei mezzi di comunicazione su se stessi.

Si sa, il capo dei leghisti, in questo periodo, è ancor più agitato che mai, perché non può circolare, come suo solito, per le strade a fare continuamente campagna elettorale e perché dagli ultimi sondaggi risulta che, rispetto alle ultime Elezioni Europee, la Lega ha perso qualcosa come 10 punti. E poi non poteva mancare la ciliegina sulla torta: la Governatrice della Regione Calabria, Jole Santelli, dopo aver impiegato quasi quattro mesi a formare la sua Giunta, ieri ha emanato un’ordinanza con la quale, contravvenendo alle ultime direttive del Governo, ha fatto un notevole salto in avanti, dando l’autorizzazione di apertura a bar, ristoranti, pizzerie e diverse attività commerciali; e di spostamento all’interno dei diversi Comuni e per raggiungere imbarcazioni; ecc. Insomma, l’importante è fare promozione pubblicitaria alla propria persona, specie in un periodo nel quale l’operato della Giunta regionale, col pretesto del coronavirus, risulta completamente fermo. A far ben sperare che detta Ordinanza non divenga operativa è la protesta di tanti Sindaci calabresi, preoccupati per le conseguenze gravissime che potrebbero derivare dalla sua applicazione. Si spera che anche il nostro Commissario Cittadino, nella sua veste di rappresentante governativo, si opponga, cosi da evitare l’eventuale diffondersi del pericoloso contagio nel nostro Comprensorio. Crotone 30/04/2020

F.to Mario Galea Associazione Città Spazio